È tra le figure di massimo spessore il cardinale Gianfranco Ravasi, che il prossimo 18 ottobre, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, in una speciale cerimonia, lascerà il ruolo di guida di quello ch’è stato il Pontificio consiglio della cultura.
Lo aveva nominato, nel 2007, papa Benedetto XVI e Ravasi (già prefetto della Biblioteca Ambrosiana) era divenuto, così, presidente della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa e presidente della Pontificia commissione di archeologia sacra, nonché presidente del Consiglio di coordinamento fra accademie pontificie. Nei mesi scorsi, con l’entrata in vigore della riforma della curia romana «Praedicate evangelium» voluta da papa Francesco, la Pontificia commissione è stata accorpata con la Congregazione per l’educazione cattolica nel Dicastero per la cultura e l’educazione.



