Negli ultimi anni il nome dei Pellagra è stato sovente associato a quello di Piergiorgio Cinelli, in virtù di collaborazioni semestrali che sono diventate attesi tormentoni, estivi come natalizi.
Ma la band di Pavone del Mella ha una storia che va oltre tale sodalizio e che risale addirittura al 1999: il primo settembre si arricchirà di un nuovo capitolo, poiché il gruppo - capitanato dal Sommo, a voce e tastiere, composto inoltre da il Bubu alla tromba, il Giulius al basso, il Giaco al sax, il Pier alla batteria e il Pobuz alla chitarra - pubblica il proprio decimo album, «Live in Mordor». Nove tracce improntate a un rock sanguigno, in italiano, che già in virtù dei titoli strappano sorrisi: come trattenerli, se alcuni di essi sono «Registro delle opposizioni», «Fucking Sushi», «Shit Dreams Rhapsody», «Andava tutto bene fino a quando hanno portato la sambuca»?



