Ottelli: «Il boom della narrativa rosa continua e il mio Festival punta ad ingrandirsi»

Ed è boom. Non si può che definire così il fenomeno che sta registrando in questi ultimi tempi la narrativa rosa. Secondo i dati diffusi dall’Associazione Italiana Editori, dal 2019 al 2023 il settore è cresciuto del 120,5 per cento. E sono le scrittrici italiane al timone delle vendite del genere, con i loro libri che fanno registrare il 462,5 per cento in più.
Un vero record, a cui ha scelto di dare voce anche il prossimo Salone del libro di Torino che, per la prima volta, istituisce la sezione «romance», affidandola a Erin Doom, l’autrice da milioni di copie, dalla cui penna è nato «Il fabbricante di lacrime», da cui vedremo in tutte le sale il film il prossimo 4 aprile.
Il genere ora si arricchisce anche di nuove sfumature, dando vita ad una serie di sottogeneri, con caratteristiche che vanno ad abbracciare pubblici diversi. Basti pensare all’enorme successo di Rebecca Yarros, l’idolo delle booktoker con «Fourth Wing», diventata un fenomeno mondiale con il suo mix tra romance e fantasy.
Altro appuntamento "caldo" per il genere sarà il 16 marzo con il 4° Festival del Romance Italiano, al Mediolanum Forum di Milano. Una fiera, ideata dalla bresciana Lidia Ottelli, già autrice di romance, prima come selfpublisher e poi per Newton Compton, oltre che fondatrice del blog letterario «Il rumore dei libri».
Come è nata l’idea di dare vita ad un Festival dedicato al romanzo rosa italiano?
«A Roma si era da poco tenuto il RARE (Romance Authors and Readers Events, ndr.), appuntamento immancabile per le amanti del genere, che fa incontrare le principali autrici di letteratura rosa con le lettrici. Lì avevo notato che erano per lo più scrittrici straniere a presentare i loro libri. Ho così pensato di creare uno spazio dedicato alle nostre penne. Il primo "Festival del Romance Italiano" è nato nel 2019, quando il fenomeno non era ancora esploso con questi numeri».
E si è subito dimostrato un appuntamento di successo e in continua crescita.
In occasione della 1ª edizione, avevamo circa 140 autrici per poco meno di un migliaio di lettrici. Oggi i numeri sono più che raddoppiati. Stiamo già lavorando alla 5ª edizione, che si terrà nella primavera 2025, questa volta in una location più grande, per cercare di accogliere il numero sempre maggiore, non solo di autrici ma soprattutto di lettori e lettrici che ne fanno richiesta.
Al Festival saranno presenti molti nomi di spicco, ce ne anticipa alcuni?
Ci saranno Erin Doom, ma anche Carrie Leighton, Valentina Ferraro, Lisina Coney, Rokia, Hellen Ligios...
Molte di loro hanno debuttato su piattaforme come Wattpad, un social network lanciato nel 2006 che permette di pubblicare, leggere e condividere storie originali in vari generi letterari, quanto conta ancora oggi la percentuale delle autrici selfpublisher?
Al Festival del Romance Italiano sono il 70%, tenendo conto del fatto che molte autrici hanno un doppio canale, ossia anche se pubblicano con grandi editori, tengono una parte della loro produzione creativa sulle piattaforme free, dove condividono le loro storie con le lettrici.
Cosa ha generato una tale esplosione del fenomeno?
Il romance sta vivendo una stagione di rinnovata popolarità per più fattori, a partire dall’influenza dei social, in particolare Tik Tok, che ha contribuito a diffondere una nuova cultura del genere, sdoganandolo da letteratura di Serie B, a cui si è aggiunto un cambiamento anche nelle trame, che si sono arricchite di temi, e i sottogeneri.
Oggi, infatti, si parla di dark romance, di romantasy, di sport romance, mafia romance, spicy, solo per citarne alcuni. Accanto alle storie d’amore più tradizionali emergono numerosi titoli che esplorano l’argomento amoroso da angolazioni originali. Il lieto fine non è più solo la realizzazione della coppia, ma si arricchisce di temi altrettanto importanti, dalla parabola di realizzazione e crescita personale all’autostima, dalle relazioni famigliari alla parità di genere, molti romance vedono al centro l’amicizia o l’amore queer.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@I bresciani siamo noi
Brescia la forte, Brescia la ferrea: volti, persone e storie nella Leonessa d’Italia.
