Musica

Mauro Repetto: «Bravo a fare il numero 2 ma c’è vita dopo gli 883»

Marta Marino
L’artista è stato ospite del Magazine di Radio Bresciasette e ha presentato il suo nuovo singolo «In riva a te»: «Parla di dinamismo, di conquiste, ed è importante non dare mai nulla per scontato»
Spettacolo di Mauro Repetto - Foto di New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
Spettacolo di Mauro Repetto - Foto di New Reporter Nicoli © www.giornaledibrescia.it
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Dici Mauro Repetto e pensi agli 883. Ma se è vero che la sua storia artistica è indissolubilmente legata alla band formata con Max Pezzali nel 1988, la sua carriera è composta da tanti altri tasselli. E ora Repetto ha deciso di rimettersi in gioco inseguendo la carriera da solista. È così che presenta ai radioascoltatori del Magazine di Radio Bresciasette il suo nuovo singolo «In riva a te». «Questa canzone parla di dinamismo, di conquiste – racconta l’artista – È importante non dare mai nulla per dato o per scontato».

Decisioni

Un concetto che rappresenta appieno il modo di essere del cantante, che insieme a Maddalena Damini ripercorre tutte le scelte che hanno segnato la sua carriera, a partire dalla decisione di abbandonare il gruppo musicale che lo ha reso famoso. «Tutto ciò che ho fatto nel corso della mia vita e della mia carriera è stato fatto perché ci credevo, nulla è stato gestito a tavolino – afferma Repetto – Non penso di aver preso delle decisioni coraggiose, ciò che mi ha sempre guidato è stato l’entusiasmo, non ho mai provato paura. È questo il carburante della mia vita».

Mauro Repetto in collegamento su Radio Bresciasette -  © www.giornaledibrescia.it
Mauro Repetto in collegamento su Radio Bresciasette - © www.giornaledibrescia.it

L’ex cantante degli 883 dopo l’addio a Pezzali, che sarà il fulcro della nuova stagione della serie biografica attesa nel 2026 sugli schermi di Sky, decide di seguire il suo «American dream», da cui però non ottiene i risultati che sperava; è così che si sposta a Parigi, città alla quale rimane legato – così come a Milano – e confessa: «Mi sento sedotto dalle città come dalle donne».

«Ho trovato Spider Woman»

Come confermato dallo stesso Repetto, la figura femminile è un pilastro nella sua vita e ha cercato di trasmettere ciò anche nel suo spettacolo teatrale «Ho trovato Spider Woman» di cui «In riva a te» è la colonna sonora. Il cantante ci spiega l’essenza dello spettacolo: «Volevo fare qualcosa per celebrare la donna, i suoi poteri, la sua capacità di fare mille cose, però con una chiave comica, leggera».

«Oltre a Max, gli incontri a cui devo molto sono principalmente tre: quello con Jovanotti, Linus e Claudio Cecchetto. Li tartassavo di chiamate, sembravo uno stalker – ricorda con il sorriso - Con loro ho trovato delle “porte aperte”, però è stata determinante la mia perseveranza».

Mauro Repetto definisce «In riva a te» il suo primo e vero pezzo da solista e aggiunge: «Per il futuro mi auguro di fare tanti singoli, sono stato molto bravo a fare il numero 2, ora però voglio continuare la mia carriera da solo». Per l’artista, che da gennaio andrà in scena in diversi teatri italiani, è ora di rimettersi in gioco.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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