I ricci sono ora argentei, ma sempre ribelli. L’animo gentile, l’immaginazione forte, il sorriso intatto. La malattia che l’ha colpito nel 2022, un mieloma multiplo, non li ha scalfiti. Giovanni Allevi, a Brescia all’auditorium San Barnaba su invito dell’amico Giulio Tampalini, assiste al concerto della rassegna Brescia Suona: il chitarrista bresciano con l’Alberto Ginastera Symphony Orchestra diretta da Mihyang Lee, esegue, per la prima volta nella nostra città «Rapsodia italiana», composta dal maestro marchigiano proprio per Tampalini. Quando arriva abbraccia l’amico e esclama «Che bello essere qui!». Sale sul palco e scatta l’applauso del pubblico: «Sono emozionatissimo», svela con voce delicata. Ricorda che le prime note gli vennero in mente su un’isola dell’Atlantico.
A margine del concerto, il tempo per qualche domanda.



