Giovani talenti al servizio della classica: torna «Universo musica»

Tradizione e novità, giovani promesse del concertismo e rodati professionisti, titoli celebri e appetitose rarità, si alternano nell’ottava stagione di «Universo musica», sei concerti di musica da camera curati dall’Orchestra da Camera di Brescia, realizzati con il contributo di Fondazione Asm, il patrocinio della Camera di Commercio di Brescia, la collaborazione della Scuola musicale Santa Cecilia di Brescia e la sponsorizzazione tecnica di Passadori pianoforti.
La rassegna, con la direzione artistica di Filippo Lama, comincia domenica 22 febbraio e prosegue fino a maggio; ogni concerto inizia alle 17 ed è introdotto da avvincenti narrazioni riguardanti il contesto storico, la genesi dell’opera, cenni biografici e storici, aneddoti, raccontati dal musicologo Alfredo Bruno. L’ingresso è a pagamento (8 euro intero, 5 euro under 30) per i quattro concerti del Polo culturale diocesano, gratuito per i due spettacoli in programma nella Chiesa di Sant’Antonio a Mompiano.
«Abbiamo puntato su giovani talenti: bravissimi e seri, determinati e umili, desiderosi di imparare – dice Filippo Lama –: perché la giovinezza è certo una questione anagrafica, ma, in primo luogo, una posizione mentale di apertura, una ininterrotta ricerca di bellezza e di qualità. Ci piace anche presentare alcune pagine di infrequente ascolto come la Sonata di Marco Enrico Bossi o alcune gemme di Britten e Scriabin. La musica da camera è insieme un gesto di sfida e una missione di educazione della comunità; un’offerta raffinata per chi ama la complicità, la confidenza, l’intesa, la condivisione intesa in tutte le sue sfumature, dal gioco al corteggiamento. La pura gioia del far musica insieme».
Il cartellone
La rassegna, come detto, inizia domenica nell’aula magna del Polo culturale diocesano, in via Bollani 20 a Brescia, con il duo composto da Simonide Braconi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano) e Andrea Dindo (pianoforte); in programma Henri Vieuxtemps, «Elegia op. 30», Robert Schumann, «Adagio e Allegro op. 70», Johannes Brahms, «Sonata n. 1 in fa minore op. 120 n. 1»; domenica 8 marzo è la volta del duo Filippo Ghidoni (violino) e Alessandro Zilioli (pianoforte), brani di Schumann, Brahms, Marco Enrico Bossi; domenica 22 marzo il violinista Leonardo Priori tiene un récital solistico con composizioni di Johann Sebastian Bach e Eugène Ysaÿe; domenica 29 marzo Giovanni Maccarini (violoncello) dialoga con il pianoforte di Angelica Roblin, impegnati in pagine di Robert Schumann, Antonín Dvorák, Aleksandr Scriabin, Benjamin Britten.
Domenica 26 aprile i concerti si spostano nella chiesa di Sant’Antonio di Mompiano, in Via Sant’Antonio, con il Quartetto Pegreffi (Emma Parmigiani e Inesa Baltatescu, violini, Emanuele Ruggero, viola, Lorenza Baldo, violoncello), brani di Giuseppe Verdi e Maurice Ravel; ultimo appuntamento, domenica 10 maggio, con l’Ensemble dell’Orchestra da Camera di Brescia (Filippo Lama, violino, Amos Bono, violino, Davide Bravo, viola, Paolo Perucchetti, violoncello); impegnato nel «Quartetto per archi n. 8 K 168» di Mozart e il «Trio op. 9 n. 3» per violino, viola e violoncello di Beethoven.
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