Un casco che viene dalla Russia, che dovrebbe stare nello spazio e che invece sta fra le poltrone di un teatro: è una bresciana, Maria Miceli, ad aver provato in anteprima e con finalità di collaudo il casco con integratore binoculare multisensore su tecnologia aerospaziale Sukhoi, che potrebbe fornire una nuova modalità di fruizione dello spettacolo dal vivo. Che, però, non sarà più dal vivo, ma da casa.
Il casco viene applicato ad un manichino in platea: combinando immagini a corto e lungo raggio e geolocalizzando il punto osservato, permette di comandare la regia dal divano, osservando ciò che accade sul palco direzionando la visione.



