Giù il cappello di fronte al cantastorie Mannarino, certezza della canzone d’autore. Ha regalato un debutto spumeggiante a «Tener-a-mente» 2023: col sold out registrato già in prevendita, ieri sono piaciute qualità d’esecuzione ed empatia dell’artista e della sua band, protagonisti di uno show popolare ad altissimo gradimento, appassionato, coinvolgente.
Sono passati dieci anni da quando Alessandro Mannarino cominciava a girare l’Italia con «Corde: concerto per sole chitarre» (poi replicato nel 2015), affiancato dal formidabile Fausto Mesolella degli Avion Travel, mancato nel 2017 e il cui spirito (nonché la voce e musica per «Tulipani», intro registrata al concerto) aleggiava ieri pure sulla versione aggiornata di uno show che rivendica con orgoglio la propria anima acustica e chitarristica, impreziosita da archi, cori e percussioni leggere, per trasmettere vibrazioni di legno e intimità.



