Cultura

«L’isola dei topi» di Alberto Bertoni vince il premio PontedilegnoPoesia

Giuria e pubblico unanimi nella scelta. Alla carriera il riconoscimento a Coco, il «Mirella» al card. Re
Il vincitore Alberto Bertoni, premiato dal sindaco Ivan Faustinelli - Foto Davide Bassanesi
Il vincitore Alberto Bertoni, premiato dal sindaco Ivan Faustinelli - Foto Davide Bassanesi
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«La poesia è colloquio. Senza qualcuno che la legga nella sua profondità, la poesia non esiste» e il Premio PontedilegnoPoesia è occasione d’incontro e di dialogo, nella sottolineatura del vincitore assoluto di questa tredicesima edizione, Alberto Bertoni, ieri al momento della consegna nella Sala municipale del centro camuno. Con «L’isola dei topi», raccolta edita da Giulio Einaudi, l’autore propone «uno sguardo sulla realtà da parte di un io consapevole delle proprie responsabilità civili di fronte a un mondo ambiguo e in disfacimento - dice la motivazione della scelta, da parte della giuria presieduta da Vincenzo Guarracino -. L’autore si rivolge all’esterno attraversando la propria esperienza individuale con un linguaggio ricco di riferimenti culturali. Dietro ogni verso si apre un sottosuolo, dove tutto è corroso e scivoloso. Ma ogni cosa ha il suo finale e ci lascia vivi al mondo».

Il ricorso all’immaginario di una «metamorfosi dell’umano nel topesco» per parlare del nostro mondo in crisi ha avuto anche l’apprezzamento del pubblico, che ha decretato con i suoi voti un ulteriore riconoscimento per Bertoni, in sintonia con i giurati. «Ogni cosa è in prestito» è dichiarazione di poetica e filosofia di vita, già espressa nel titolo del libro (pubblicato da La nave di Teseo) del secondo classificato: Renato Minore. Seguono ex aequo «Amore manifesto» di Ennio Cavalli e «Fioriture invernali» di Luca Campana, a compimento della manifestazione che tra 64 libri pervenuti aveva selezionato anche «Dialogo con Teresa» di Maria Rita Bozzetti e «L’educazione» del bresciano Raffaele Castelli Cornacchia.

Il pubblico ha assegnato il suo premio - Foto Davide Bassanesi
Il pubblico ha assegnato il suo premio - Foto Davide Bassanesi

Del «notevole spessore dei poeti partecipanti» ha dato conto il presidente di giuria, Vincenzo Guarracino, che ha operato in collaborazione con Eletta Flocchini, Giuseppe Grattacaso, Vivian Lamarque e Giuseppe Langella. «Qui è passato il meglio della poesia italiana», ha aggiunto con riferimento all’albo d’oro che s’arricchisce di anno in anno.

Premio alla carriera

Al primo vincitore, Franco Loi (nell’edizione del 2010), è intitolato il Premio speciale alla carriera, attribuito questa volta a Emilio Coco: poeta, editore e traduttore, «fedele a un’idea di poesia come amabile e al tempo stesso ironica messa in scena di sé». «Il premio di Ponte di Legno - ha commentato il destinatario - è diventato uno dei più importanti in Italia: mi inorgoglisce e mi intimorisce un poco. Un premio alla carriera sottintende la fine di un cammino, mentre ogni sera prego che mi sia concesso ancora qualche anno perché devo terminare un libro e perché mancano ancora alcuni poeti da far conoscere, in spagnolo e in italiano».

È attesa in uscita una sua ponderosa antologia di poeti latinoamericani. L’associazione promotrice della rassegna di poesia aggiunge ogni anno un riconoscimento per l’opera di persone e gruppi, nella dimensione sociale. Il cardinale Giovanni Battista Re, trattenuto in Vaticano dal Covid, ha affidato ad una lettera il ringraziamento per il Premio Pontedilegno MirellaCultura 2022 (consegnato in sua assenza a mons. Tino Clementi), con un apprezzamento per le iniziative proposte, «in una rete che unisce nell’amicizia, nella cultura e nell’arte le persone che amano Ponte di Legno».

Altri appuntamenti

Le tre giornate di poesia s’inseriscono nel corposo calendario di manifestazioni «Una montagna di cultura... la cultura in montagna», che coinvolge Pro Loco e Biblioteca Civica. Oggi prevede alle 21, nel centro congressi Mirella, un incontro con Luca Bravo in tema di innovazioni digitali: «Alla scoperta del metaverso». Continuerà l’impegno per questa collaborazione operosa, che attribuisce a Ponte di Legno i caratteri di «paese della poesia, dell’ospitalità e dell’amicizia». L’ha ribadito il presidente dell’associazione Andrea Bulferetti, riprendendo le parole di compiacimento del sindaco Ivan Faustinelli, a conclusione della cerimonia condotta dal vicepresidente Gabriele Tacchini, che ha avuto come prologo le immagini del video di Angelo Guarracino che fanno sintesi tra peculiarità di natura e impegno culturale.

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