Cultura

Ken Follett torna con «La colonna di fuoco»

È uscito oggi il nuovo romanzo dello scrittore gallese, terzo capitolo della saga di Kingsbridge
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Ken Follett torna a Kingsbridge: è uscito oggi La colonna di fuoco, il terzo romanzo dello scrittore gallese ambientato all’ombra dell’abbazia del priore Philipp. Il romanzo segue I pilastri della terra (1989) e Mondo senza fine (2007), ed è ambientato nel 1558 in un Inghilterra lacerata dalle guerre di religione. Dopo Aliena e Jack, Merthin e Caris, un’altra storia d’amore si svolgerà nel priorato. E come nei due romanzi successivi la Storia sarà protagonista, non solo sfondo.

Ecco la trama:

Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.

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