Un po’ musica, un po’ teatro dell’assurdo. Così si può definire il coinvolgente live che il cantante John De Leo, ex Quintorigo, ha portato sul palco della Latteria Molloy venerdì sera.
Accompagnato da alcuni membri dell’Orchestra Comunale di Bologna, De Leo ha offerto un’ora e mezza abbondante di concerto, in cui il folklore che caratterizza i suoi lavori solisti «Vago Svanendo» e «Il Grande Abarasse» è poi esploso in raptus sonori e rumoristici.


