Cultura

In anteprima, un brano dal nuovo romanzo di Ken Follett

Tratto dal primo capitolo del romanzo «Il cerchio dei giorni», introduce alcuni dei protagonisti del libro che narra della costruzione di Stonehenge
Ken Follett a Stonehenge
Ken Follett a Stonehenge
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Questo brano è tratto dal primo capitolo del romanzo «Il cerchio dei giorni» (Mondadori, 704 pp., 27 euro), in uscita oggi. La storia si svolge nell’anno 2500 prima dell’era comune e si apre durante il Rito di Mezza Estate che segna l’inizio di un nuovo anno, quando le genti dei dintorni si recano al Monumento di Stonehenge per celebrare questo importante momento di incontro e di scambio anche di merci tra le diverse tribù: selci, pelli, cibo…

In queste pagine entrano in scena alcuni dei personaggi principali del romanzo: Seft – giovane cavatore di selci di grande inventiva – che arriva alla Grande Pianura con il padre Cog e i fratelli Olf e Cam, violenti e brutali; Neen, la giovane che Seft ha incontrato durante il precedente Rito di Primavera e di cui è innamorato e Joia – la sorella di Neen – che sarà una delle figure centrali della storia, che ha l’ambizioso progetto di costruire un nuovo monumento miracoloso insieme a Seft, assemblato dalle tribù divise della Pianura.

Quando finirono di mangiare, Ani disse a Neen di portare scodelle e cucchiai al fiume per lavarli, e naturalmente Seft andò con lei. Mentre immergevano le stoviglie nell’acqua, Neen disse: «Io credo che Pretty potrebbe essere un bel nome per un cucciolo».

«Non ho mai avuto un cane» rispose Seft «ma quando ero un ragazzo ne desideravo uno e volevo chiamarlo Thunder».

Neen ridacchiò. «È troppo carina per essere chiamata Thunder».

«Han può sempre dire che è il modo in cui scoreggia».

Neen rise. «È perfetto! Han pensa che scoreggiare sia divertente... Sai, è in quell’età lì».

«Lo so. Ci sono passato anch’io. Me lo ricordo bene».

Mentre tornavano, Seft sentì una voce maschile dire alle loro spalle: «Ciao, Neen». Il tono era affettuoso. Si girò e vide un uomo alto che doveva avere una ventina di mezze estati.

Neen si voltò e sorrise. Seppur con riluttanza, Seft si sentì obbligato a fermarsi. «Ciao, Enwood» disse lei. «Siete pronti per il Rito?».

«Sì. Ti cercherò». Quelle parole infastidirono Seft. Chi era questo Enwood per permettersi di dire che l’avrebbe cercata? «Ho intenzione di arrivare presto per prendere un buon posto. Dovresti fare come me» proseguì.

Enwood voleva incontrarla. «Se mi sveglio per tempo» rispose lei. Non era un assenso, ma neanche un rifiuto. Tuttavia Seft fu infastidito dal tono intimo che percepì nella voce di entrambi.

Seguì un momento di silenzio e poi Neen disse: «Seft mi ha aiutato a lavare le stoviglie».

Enwood gli rivolse uno sguardo gelido. «Bene» disse. «Ci vediamo domani». E si allontanò.

Seft rimase turbato dall’incontro. «Chi era quello?» chiese, mentre riprendevano il cammino.

«Oh, solo un amico».

Seft sospettava che Enwood fosse l’uomo a cui si riferiva Joia quando aveva detto: “A lui Neen piace, questo è sicuro. Ma se lui piace a Neen, non saprei dirlo”.

«È bello» osservò.

«Non quanto te».

Seft era sorpreso. Non pensava di essere bello, ma in realtà non lo sapeva. Non se ne curava. Non ricordava l’ultima volta che aveva osservato il proprio riflesso in uno stagno.

Si era fatto buio ed erano uscite le stelle. Seft aveva l’impressione che Enwood avesse in qualche modo rovinato il suo momento di intimità con Neen. «Allora, cosa facciamo adesso?». Le parole gli uscirono più brusche di quanto fosse sua intenzione.

Lei parve non accorgersene. «Cosa vorresti fare?».

La risposta arrivò pronta. «Non fa freddo. Vorrei sedermi con te sotto le stelle, noi due soli. Ti andrebbe?».

«Sì» rispose lei.

Seft sorrise. “È di nuovo tutto a posto” pensò.

Arrivarono alla casa. Han era dentro, a legare il cane per la notte. Pia e Stam erano tornati dalla loro famiglia. Joia dormiva già. Ani si stava togliendo le scarpe.

«Stanotte dormiamo fuori» disse Neen alla madre.

«Spero che non faccia freddo» osservò Ani.

«Staremo bene».

«Non ho dubbi».

Dal romanzo di Ken Follett

«Il cerchio dei giorni»

Traduzione di Annamaria Raffo

Copyright © 2025 Ken Follett - © 2025 Mondadori Libri S.p.A.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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