In migliaia alla Festa di Radio Onda d’Urto ieri sera per il concerto del rapper milanese Ernia. Ad aprire la serata, prima dei live di Schiuma e Rose Villain, uno spettacolo di danza con i tessuti dedicato a Stella Mutti, la giovane bresciana morta lo scorso anno in un incidente stradale mentre faceva ritorno a casa da via Serenissima proprio dopo il concerto Di Ernia.
A ricordarla anche Umberto Gobbi dell’emittente antagonista, che prima del concerto del milanese è salito sul palco per ricordare Stella: «In accordo con i genitori e con Ernia questa serata è dedicata a Stella. Mi raccomando ragazzi quando tornate a casa, state attenti».
Nel frattempo le performance delle due artiste in apertura scaldano la folla che accoglie con urla e applausi Ernia: il rapper si presenta con il solito codino, una camicia a quadretti è un asciugamano al collo: «Fa molto caldo, se non vi sentite bene fatemi un cenno con la torcia del telefono».

Il cantante inanella poi i successi più recenti come Cattive intenzioni, Morto dentro e Bella fregatura, per poi tornare un po’ indietro nel tempo: «Mi ricordo una storica data che ho fatto al Lattepiù a Brescia - racconta Ernia - . Avevo una felpa arancione. So che qui a Brescia qualcuno mi segue da tanto, per questo facciamo un po’ di rewind».
Vivo e 68 sono solo alcune delle tracce regalate ai fan più fedeli arrivati alla Festa all’una di pomeriggio per conquistare il miglior posto. Questa sera sul palco principale i Mellow Mood e Ferelock.
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