«Con i suoi libri Annie Ernaux ha creato e continua tuttora a creare una grande opera letteraria collettiva attraverso una narrazione che supera il tempo e lo spazio, con una scrittura salvifica, condivisibile nelle sensazioni e nelle emozioni. Con l’assegnazione del Nobel per la Letteratura ad Annie Ernaux hanno vinto tutte le donne. Lei ha avuto il merito di creare un alfabeto letterario (al pari di Colette) reinventando il genere autobiografico e dando voce al sentire femminile in un modo totalmente inedito».
La critica e narratrice Sara Durantini, autrice di un libro-intervista con la scrittrice Premio Nobel 2022, parlando del suo idolo si commuove. La sua passione per la Ernaux iniziata sui banchi universitari, è proseguita dopo una lunga serie di email (che continua tuttora) ed è culminata con l’incontro avvenuto nell’ottobre dello scorso anno nella sua casa-rifugio nella cittadina di Cergy, nella regione dell’Ile-de-France.



