«Da Rovato all’isola più bella del mondo»: docufilm su YouTube

Mille e 263 chilometri. Metro più, metro meno. Sono quelli che separano Rovato, capitale della Franciacorta bresciana adagiata tra il Monte Orfano e l’anfiteatro morenico del lago d’Iseo, e l’isola siciliana di Pantelleria, nel cuore del Mediterraneo, scintillante di colori, dal blu del mare al bianco dei «dammusi», le tipiche abitazioni isolane.
Il trait d’union è l’avvocato Francesco Corbetta, rovatese di nascita e da trent’anni habitué di Pantelleria. Un amore diventato ora un docufilm, «Storia bella - Pantelleria Journey», che lo stesso Corbetta ha voluto, pensato e ideato, come produttore.
Il regista
A realizzare materialmente, lo scorso mese di settembre, e a dirigere il docufilm è stato il regista Tomaso Pirotta, 25enne uscito dall’Accademia bergamasca di Belle Arti Giacomo Carrara, mentre le musiche sono state affidate a Edoardo Stanzini, voce narrante l’84enne Vito Farina, pantesco Doc, «nato - spiega all’interno del docufilm - il 26 aprile 1937 a Scauri Basso e sempre vissuto qui... perché questo è il posto più bello del mondo».
Il soffio di voce di Farina guida tutto il progetto: un viaggio all’interno degli scenari mozzafiato di Pantelleria, mentre si dipanano tempi sempre uguali a loro stessi, tradizioni antiche, un mondo dove il mare tutto accompagna e circonda. Protagonista, però, è la terra, dove «vedere gli asini, i muli e i cavalli correre», come ricorda un sognante Farina.
Storia di amicizia
«Vito - spiega il produttore-avvocato, Francesco Corbetta - è un mio caro amico di Pantelleria, dove mi reco di fatto una volta al mese. Ho stretto con lui un legame speciale: i suoi silenzi, la grandissima dignità, una vita fatta di lavoro indefesso e un legame viscerale non solo con la sua isola, ma proprio con la sua contrada, Scauri Basso, mi sembrano l’esempio di un modello di vita semplice ma... eroica, quella di milioni e milioni di italiani». Una figura d’altri tempi, quella di Farina, «senza automobile - aggiunge Corbetta -, né televisione. Volevo raccontare essenzialmente la sua storia, ma, strada facendo, il docufilm è diventato altro».
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«Le parole di Vito - prosegue - hanno delineato la storia intera dell’isola, segnata dalla natura - con il suo lago naturale (lo Specchio di Venere, ndr) - e dall’uomo, con la splendida chiesa di San Gaetano. La storia di una persona, dei suoi silenzi, della sua umiltà e della sua forza è diventata così un pezzo di storia più grande, quella di Pantelleria». Il docufilm «Storia bella - Pantelleria Journey» - che ha ricevuto nei giorni scorsi il plauso dei principali canali informativi dell’isola - è disponibile gratuitamente su YouTube e proposto più sopra in questa stessa pagina.
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