Concorso pianistico Michelangeli: vince il cinese JunLin Wu
Il cinese JunLin Wu è il vincitore della prima edizione del Concorso pianistico internazionale «Arturo Benedetti Michelangeli» di Brescia, promosso dall’associazione Gia (Giovani Interpreti Associati) con la direzione artistica di Massimiliano Motterle. Secondo premio alla giovanissima canadese Sophia Shuya Liu; terzo alla sudcoreana Hyojin Shin. Premio del pubblico a Sophia Shuya Liu.
Con il Bazzini Consort
Il verdetto è stato annunciato ieri, intorno alle 22, dopo il concerto dei tre finalisti al Teatro Grande, seguito con molta attenzione da un numeroso pubblico. Presiedeva la giuria la celebre pianista georgiana Elisso Virsaladze. Ad accompagnare i tre pianisti è stata l’orchestra bresciana Bazzini Consort diretta da Aram Khacheh.
I concorrenti hanno scelto tre Concerti per pianoforte e orchestra diversissimi tra loro. Quello di Chopin (il n. 1 in mi minore) inizia, come la maggioranza dei Concerti di Mozart, con una lunga esposizione orchestrale; il Quarto di Beethoven, in modo sorprendente, affida l’incipit al solo pianoforte, mentre quello di Schumann vede al principio solista e orchestra suonare quasi simultaneamente, fatto che ieri ha causato un’insolita «falsa partenza», immediatamente perdonata dal pubblico con un applauso d’incoraggiamento.
L'esibizione
La prima finalista, Sofia Shuya Liu, appena quindicenne, ha proposto del Concerto n. 1 di Chopin un’esecuzione davvero mirabile, anche per le qualità del fraseggio e delle sottili sfumature dinamiche, con un ultimo movimento di grande personalità. Siamo in presenza di un talento d’eccezione, come puntualmente rilevato dal pubblico.
La ventiseienne Hyojin Shin ha quindi affrontato il Quarto di Beethoven con eleganza e nitidezza, ma il secondo tempo avrebbe richiesto più chiaroscuri. Infine, il vincitore JunLin Wu (cui è andato anche il premio speciale per le Mazurche di Chopin), anch’egli ventiseienne, nel Concerto di Schumann si è dimostrato tecnicamente molto solido e ha impressionato gli ascoltatori soprattutto nel brillante «tour de force» del finale. Significativi applausi ha ottenuto anche il Bazzini Consort.
L’ultima prova del concorso è stata introdotta da Luisa Pedretti, che, prima del concerto, ha dato la parola al sovrintendente del Grande, Umberto Angelini, al presidente della Gia, Fabrizio Chiarini, e al sindaco Laura Castelletti. È stato inoltre mostrato al pubblico un libro realizzato per l’occasione, contenente un metodo didattico di pianoforte in Braille; anche l’incasso dei biglietti è stato devoluto all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
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