Cultura

A teatro per Natale: al Sociale c’è la «Cenerentola» danzata

Il 21 dicembre in due repliche torna il Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale Rumena di Iasi: in scena la danza classica l’opera tratta dalla fiaba di Charles Perrault
  • Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
    Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
  • Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
    Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
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    Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
  • Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
    Il Balletto del Teatro dell'Opera Nazionale della Romania porta Cenerentola al Sociale
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Sul palcoscenico del Teatro Sociale di Brescia la magia prende forma in passi e musica: il 21 dicembre il Balletto del Teatro dell’Opera Nazionale Rumena di Iasi porta in scena Cenerentola, con due repliche alle 15.30 e alle 20.30. La versione riprende fedelmente il lavoro di Sergej Sergeevič Prokof’ev e il libretto di Nikolaj Volkov, tratto dalla fiaba di Charles Perrault, e punta a restituire l’eleganza e il fascino del balletto classico.

La compagnia

La compagnia rumena è nota per la precisione tecnica e la capacità di raccontare storie attraverso la danza. In scena, ballerine e ballerini seguono un’impostazione rigorosa, in cui i gesti e i movimenti delineano i contrasti tra la quotidianità domestica di Cenerentola e il mondo incantato del palazzo. Le scenografie di Evgeni Gurenko creano ambientazioni fiabesche e dettagliate, mentre le coreografie di Cristina Todi mantengono la struttura classica pur lasciando spazio alla leggerezza dei momenti magici e alla fluidità dei duetti.

La Cenerentola

La trama segue la fiaba tradizionale: Cenerentola vive sotto il dominio della matrigna e delle sorellastre Arabella e Araminta, costretta a lavori domestici e privata dei suoi desideri. Un incontro fortuito con una mendicante – che si rivela essere una fata – le permette di partecipare al ballo del principe, fino allo scoccare della mezzanotte, quando la magia svanisce. La fuga, la scarpetta persa e il successivo riconoscimento da parte del principe chiudono il racconto in un finale lieto, in cui gentilezza e determinazione trovano la loro ricompensa.

Gli spettacoli si terranno al Teatro Sociale con due repliche, pomeridiana e serale. Biglietti e informazioni sono disponibili alla biglietteria del teatro (tel. 030 2808600), alla Libreria Tarantola 1899 in via Porcellaga 4 (tel. 030 49300) e online su Vivaticket. Per ulteriori dettagli, è attivo il numero 334 1891173.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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