Biennale di Monza, premio al video in AI dell’ex allieva della Laba

Chiara Moresco (Bassano del Grappa, 1998), ex studente e ora docente di Tecniche plastiche contemporanee alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, si è aggiudicata il Premio Biennale di Monza all’11ª edizione.
Acquistato dal Museo
Il premio le è stato assegnato per il suo video «Il pasto». L’opera, creata con il supporto dell’intelligenza artificiale, affascinante e inquietante allo stesso tempo, è stata acquistata dal Museo d’Arte Contemporanea di Monza per la propria collezione, segnando un importante riconoscimento per la giovane artista. «A tavola, umani e topi affamati si scambiano opinioni, si scambiano i corpi, la fame e la forma – così l’autrice presenta l’opera –. Non c’è più la bestia, non c’è più il confine. Ecco che ne “Il Pasto” prende piede un’ibridità che non lascia spazio a sentimentalismi».
Oltre che con Moresco, l’Accademia bresciana ha partecipato all’undicesima edizione della Biennale di Monza, osservatorio privilegiato sulla nuova generazione di artisti formati nei principali Istituti d’Arte italiani, anche con altri due alunni, selezionati sotto la supervisione del professor Taco Langius, che si sono distinti per approccio concettuale, ricerca formale e capacità di dialogare con le grandi urgenze del presente: Chiara Zani con l’opera intitolata «Spazio Ape» e Alberto Erosi con «Phocidae».
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