Da pericoloso eretico, impiccato e arso sul rogo a Roma nel 1155, a martire del libero pensiero e dell’anticlericalismo, celebrato dal monumento di Odoardo Tabacchi inaugurato a Brescia il 14 agosto 1882. La vicenda biografica di Arnaldo da Brescia appare inseparabile dalle diverse immagini che del monaco predicatore medievale furono tratteggiate nei secoli. Proprio su questo intreccio fra storia e mito rifletterà l’Università Cattolica cittadina con un convegno che inizia domani e termina giovedì 30. A organizzarlo è il Cesime, Centro sulla storia degli insediamenti monastici europei, diretto da Nicolangelo D’Acunto. Con lui ne abbiamo parlato.

Professor D’Acunto, perché l’Università Cattolica dedica un convegno all’«eretico» Arnaldo?



