A Palazzo Bertazzoli il design di una stagione di sperimentazioni

La mostra «#Archives» sarà visitabile fino al 27 novembre a Bagnolo Mella e ospita opere figlie di contaminazioni
Piatti in vetro laccato con una tecnica giapponese ad #Archives - Foto © www.giornaledibrescia.it
Piatti in vetro laccato con una tecnica giapponese ad #Archives - Foto © www.giornaledibrescia.it

Il muro di Berlino era lì lì per crollare, Milano una fucina culturale, e il design una disciplina considerata ancora ad appannaggio esclusivo del mondo artigiano e non naturalmente connessa alla sfera artistica che veicola messaggi oltre la forma. Fu in quel contesto storico-geografico che un trio di designer - Eliana Lorena, Angelo Petillo e Davide Mercatali - fondò Metals: marchio vocato alla sperimentazione che mixava estetica artistica, progettualità e sapere artigiano, in lavorazioni di metalli ultrasofisticate.

Parte da qui, e vede la luce grazie alla collaborazione con Lorena, la mostra #Archives in corso fino al 27 novembre a Palazzo Bertazzoli di Bagnolo Mella (sede della Co.Art.Co, la civica Collezione Arte Contemporanea) che racconta uno spaccato di quel periodo in cui rapporti d’amicizia e un sistema relazionale denso - l’hinterland milanese crocevia dei più grandi nomi delle arti - in cui pensieri e pratiche creative apparentemente diversi si contaminavano e completavano spontaneamente a vicenda almeno da qualche decennio.

Le opere

Anche le Barbie
Anche le Barbie

Qualche esempio, tra quelli esposti in mostra: dalle serie limitate di borse e oggetti in tessuto stampato pensate da Lorena in seguito alle sue collaborazioni con brand come Moncler, Chopard o Mandarina Duck, al piatto in vetro laccato con la tecnica giapponese Urushi per il laboratorio-boutique milanese Hands on Design, i foulard per la seteria comasca Teseo, fino alle Barbie vestite per il progetto Unico, un’indagine sull’identità femminile in collaborazione con la Mattel.

Oltre che una raccolta di oggetti, la mostra è anche un percorso lungo una ricerca - quella di Lorena - per cui «la forma è la conseguenza del materiale». Un lavoro che non può non considerare anche superfici e colori.

Incontri nel segno del decoro

Al 1991 risale infatti l’incontro con Alessandro Mendini (quello della poltrona Proust) in occasione della mostra «Arazzi-Alternative» di cui a Bagnolo Mella sono esposti due esemplari serigrafati. E se proprio Mendini definì l’arazzo un oggetto «tanto protettivo quanto decorativo, che può essere guardato come un quadro ma anche servire», sullo stesso crinale tra opera d’arte e oggetto d’uso si collocano gli orecchini scultura in vetro e oro di Francesca Mo, i bicchieri "a dondolo" di Setsu & Shinobu Ito, i "Piattitipici" di Marta Lavinia Carboni che raccontano ognuno una ricetta tipica di un gruppo etnico presente a Milano (Italia, Filippine, Marocco, Perù, Egitto, Cina) o la collezione di 20 tavoli metallici prodotti da Metals e disegnati da altrettanti autori (tra cui Lorena) per arredare atelier e negozi d’abbigliamento con la necessità di valorizzare capi, tessuti e palette cromatiche.

Progetti di tessuti e di arazzi alla mostra #Archives - Foto © www.giornaledibrescia.it
Progetti di tessuti e di arazzi alla mostra #Archives - Foto © www.giornaledibrescia.it

Fu così che le ricerche sul decoro delle finiture metalliche come strumento di riflessione culturale - quelli di Metals portano la firma, tra i molti, di Roberto Sambonet, James Irvine o Riccardo Dalisi - incontrarono l’approccio più radicale o decorativo di Maurizio Peregalli o Mendini, dando vita a quello che in seguito sarebbe diventato il Fuorisalone e la presenza oggi costante di complementi d’arredo a metà strada tra produzione in serie e pezzo unico nella stragrande maggioranza di showroom, mostre ed eventi.

L’esposizione è visitabile con ingresso libero giovedì, sabato e domenica dalle 16 alle 19 (catalogo italiano/inglese in loco).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoTecniche mininvasive per un sorriso più luminosoTecniche mininvasive per un sorriso più luminoso

Forte della formazione maturata negli Stati Uniti, il dottor Nicolò Coccoli punta su tecniche conservative che uniscono estetica e funzione

Leadership e strategiaLeadership e strategia

Il libro di Shai Misan, che applica i principi del gioco degli scacchi alla leadership e alla gestione del cambiamento.

SCOPRI DI PIÙ