Cultura

Peroni: «Atmosfera tra Ibiza e il Garda col sax di Alberti»

Il 17 giugno esce il nuovo singolo della dj e produttrice bresciana
Paola Peroni con il saxofonista Gianni Alberti, docente al Marenzio - © www.giornaledibrescia.it
Paola Peroni con il saxofonista Gianni Alberti, docente al Marenzio - © www.giornaledibrescia.it
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Melodica ed empatica, ma sempre attenta al groove: Paola Peroni imbarca il sax di Gianni Alberti nell’avventura di «Etniko» e ne esce un gran pezzo, pieno di sentimento, che esprime voglia d’estate e leggerezza, ma pure struggimento e languore melanconico, secondo un’evocativa miscela di armonia ed energia.

Il nuovo singolo della nota dj e produttrice bresciana uscirà in due versioni («Sestino Beach» e «Eivissa Sunset») il 17 giugno su tutte le piattaforme digitali, ma è già disponibile in pre-order su Spotify.

Ispirato ad atmosfere senza tempo, nasce pensando con trasporto a luoghi di vacanza, Ibiza in primis, tanto che alcuni suoi colleghi stabilmente posizionati in consolle sull’isola spagnola l’hanno già prenotato per le serate in riva al mare.

È Peroni stessa a spiegarci la genesi, che risponde al nuovo corso, indubbiamente più melodico rispetto a un consolidato background dance, ma senza ovviamente dimenticare il ritmo: «Venivo da un brutto periodo famigliare, legato alla salute della mia mamma, con stati d’animo negativi che si rincorrevano in continuazione. Un giorno, più nero degli altri, ho chiuso gli occhi e ho provato a immaginarmi su una spiaggia di Ibiza, a cui mi legano ricordi fantastici, professionali e personali, e per estensione anche in riva al lago di Garda, dove ho un appuntamento settimanale: mi sono così trovata a seguire suoni che si materializzavano nella mia mente, con una linea melodica ben precisa, anche malinconici, eppure con un andamento tutto loro».

Il passo successivo non è stato immediato: «Il pezzo era già tutto nella mia testa - prosegue l’artista - ma ho voluto lasciarlo decantare, in attesa dell’impulso giusto. E siccome ultimamente mi trovo sempre più spesso ad apprezzare cose d’atmosfera, di fronte a un assolo dell’amico Gianni Alberti (interprete e docente di sax jazz al Conservatorio cittadino, ndr) ho capito che la giusta direzione sarebbe stata un’improvvisazione sul tema da parte sua».

Detto, fatto: così hanno preso vita le due versioni di «Etniko», che partono percussive e si addolciscono strada facendo, adattandosi alle differenti realtà che esprimono (il Benaco e il Mediterraneo). Un lavoro a cui Paola ha voluto dare anche una confezione speciale: l’artwork consta di un disegno in cui alcuni animali della jungla sono racchiusi da una rassicurante e colorata cornice di piante e fiori, per «smorzare l’aggressività con la serenità pacificata, di cui avremmo tanto bisogno in questo periodo bellicoso». Ritmo, cuore e coccole, dunque, per un’estate da ballare.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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