Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}
Cultura e Spettacoli

LO SPETTACOLO

L'amore litigarello in dialetto bresciano sul palco del Teatro Sant'Afra

Gianantonio Frosio

Cultura e Spettacoli
27 mag 2022, 07:33
Gli attori Maria Tersa Danieli e Sergio Isonni - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Gli attori Maria Tersa Danieli e Sergio Isonni - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

La storia del teatro e della televisione è ricca di battibecchi amorosi. Goldoni, ad esempio, ha scritto «Gli Innamorati» e «Le baruffe chiozzotte». Quanto al piccolo schermo, ricordiamo le beghe quotidiane di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. L’amore litigarello ha stregato anche il teatro dialettale: i palcoscenici bresciani pullulano di commedie dove, fermo restando il rispetto reciproco, marito e moglie se ne dicono di tutti i colori.

L’elenco si arricchisce di un nuovo capitolo: venerdì prossimo, 27 maggio, alle 20.30 al Teatro Sant’Afra, vicolo dell’Ortaglia 6 in città (ingresso libero, ma è gradita prenotazione allo 030.2977314 e 335.5422799), su iniziativa del Comune e del Centro Teatrale Bresciano, va in scena «Chi t’ha dat la patènte» di Velise Bonfante.

Il teatro Sant'Afra di Brescia - © www.giornaledibrescia.it

Praticamente senza scenografia (solo due fari, due musicisti e due attori) vengono offerti al pubblico una decina di sketch che, in dialetto bresciano, attingono alle beghe della vita quotidiana di coppia. Accompagnati da Giuliano Papa (violoncello) e Dino Miglioli (fisarmonica e violino), due fantastici attori, che gli appassionati conoscono bene: Mariateresa Danieli e Sergio Isonni. Dopo due quarantennali carriere da separati (lei con la compagnia di Pier Emilio Gabusi, lui con quella di Bruno Frusca), i due si sono incontrati, per diventare i «coniugi Bricchetti» (soprannome derivato dagli spot divenuti popolarissimi su Teletutto).

Unione fortunata, questa tra i due attori, che ha incrementato la loro popolarità: «Mio figlio - ha detto ieri Mariateresa Danieli alla presentazione dello spettacolo - si rifiuta di accompagnarmi al supermercato, perché troppe persone mi riconoscono e mi fermano». «Questo testo è divertentissimo - ha fatto eco Sergio Isonni -: una sorta di "Baruffe chiozzotte" in salsa bresciana». Alla presentazione c’era Roberta Morelli, assessore alle Pari opportunità, che s’è detta «contenta perché, per una volta, non parliamo di conflitti, ma di cose leggere».

Articoli in Cultura e Spettacoli

Lista articoli