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Cultura e Spettacoli

MUSICA

Eurovision, attesa per Mahmood-Blanco, mix con l'ucraina Kalush Orchestra

Redazione Web

Cultura e Spettacoli
14 mag 2022, 16:47
«Stefania» ha i «Brividi»: Blanco, Mahmood e la Kalush Orchestra - © www.giornaledibrescia.it

«Stefania» ha i «Brividi»: Blanco, Mahmood e la Kalush Orchestra - © www.giornaledibrescia.it

È Eurovision-mania. E a Torino, in attesa della finale di questa sera al Pala Olimpico, migliaia di persone si sono riversate nel centro a caccia delle star della musica che da  qualche giorno hanno preso casa sotto la Mole. Presi di assalto gli alberghi, in attesa di vedere i propri beniamini musicali entrare o uscire, i più cercati sono i Maneskin, vincitori della scorsa edizione e ospiti questa sera della finalissima.

Davanti all'Nh Hotel Santo Stefano centinaia di fan sono assiepati da ore per vedere Damiano e la sua band. Grandi le attese anche per Blanco e Mahmood: dopo che la loro presenza ieri sera all'Eurovillage è sfumata, c'è chi spera di vederli ancora una volta spuntare da qualche parte, come hanno fatto nei giorni scorsi quando si sono esibiti a sorpresa in piazza San Carlo o piazza Vittorio.

Brividi + Stefania

L'aria è quella di festa che ha caratterizzato quest'ultima settimana, tra i flash mob e le esibizioni improvvisate dalle 40 delegazioni provenienti da tutto il mondo. E proprio alla capacità delle note di superare confini e steccati è ispirata la scelta del mashup che ha visto Blanco e Mahmood e l'ucraina Kalush Orchestra mescolare i propri brani (rispettivamente «Brividi» e «Stefania») in un video diffuso su Instagram.

«La musica ha la forza di unire» le parole scelte dalla formazione dell'Est in gara all’Eurovision Song Contest con la canzone «Stefania». Una breve clip, ch’è stata condivisa sui social anche dai due artisti italiani, i quali hanno portato, come accompagnatore al piano, il loro produttore Michelangelo (al secolo Michele Zocca).

Stasera, al Pala Olimpico, i Kalush e Mahmood-Blanco se le... suoneranno. Ma è stato davvero un bel gesto, alla vigilia della finale, quello che ha messo insieme i grandi favoriti. Anche se Alessandro e il bresciano Riccardo Fabbriconi, ahinoi, stanno un poco cedendo terreno nei pronostici...

Per l’Italia: Mahmood e il bresciano Riccardo Fabbriconi aka Blanco - Foto Bogdan Chilldays Plakov

La serata

Ma, prima di parlarne, vediamo il programma della manifestazione odierna, in onda in prima serata su Rai1, Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre) e sulla piattaforma TivùSat sul canale 110; la diretta sarà trasmessa anche su Rai Radio2. Presentati da Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan, i Paesi in gara al Grand Final sono venticinque: i dieci più dieci promossi dalle semifinali e i Big Five - Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito - ammessi di diritto. Ospiti saranno i Måneskin, vincitori lo scorso anno, con un omaggio a Elvis Presley e Gigliola Cinquetti, che trionfò nel 1964 con «Non ho l’età». Mika e la Pausini avranno ciascuno a disposizione un loro spazio. Laura dovrebbe, tra l’altro, cantare la versione francese di «Io Canto» (Je Chante); Mika ha preparato un medley dei successi e proporrà per la prima volta il suo nuovo singolo «Yo Yo». A dare il via alla gara sarà stavolta la Repubblica Ceca, con i We Are Domi che eseguiranno «Lights Off»). A seguire, Romania (WRS - «Llámame»); Portogallo (Maro - «Saudade, Saudade»); Finlandia (The Rasmus - «Jezebel»); Svizzera (Marius Bear - «Boys Do Cry»); Francia (Alvan & Ahez - «Fulenn»); Norvegia (Subwoolfer - «Give That Wolf A Banana»); Armenia («Rosa Linn» - Snap). Al nono posto in ordine di uscita toccherà, appunto, all’Italia (Mahmood e Blanco - «Brividi»). E ancora: Spagna (Chanel - «SloMo»); Olanda (S10 - «De Diepte»); Ucraina (Kalush Orchestra - «Stefania»); Germania (Malik Harris - «Rockstars»); Lituania (Monika Liu - «Sentimentai»); Azerbaijan (Nadir Rüstamli - «Fade To Black»); Belgio (Jérémie Makiese - «Miss You»); Grecia (Amanda Georgiadi Tenfjord - «Die Together»); Islanda (Systur - «MeÐ Hækkandi Sól»); Moldavia (Zdob si Zdub & Advahov Brothers - «Trenuletul»); Svezia (Cornelia Jakobs - «Hold Me Closer»); Australia (Sheldon Riley - «Not The Same»); Regno Unito (Sam Ryder - «Space Man»); Polonia (Ochman - «River»); Serbia (Konstrakta - «In Corpore Sano»). Chiuderà l’Estonia (Stefan - «Hope»).

Il voto

Dopo l’esibizione di tutti i concorrenti, ogni nazione assegna due sessioni di punteggi da 1 a 8, 10 e 12 punti: uno affidato agli spettatori tramite Televoto, messaggistica e sito dell’Eurovision (lasciando circa mezz’ora di tempo); l’altro a una giuria composta da cinque addetti ai lavori. Il «peso» sarà suddiviso a metà. Possono votare tutte le nazioni partecipanti (tranne che per il proprio artista). Successivamente, i portavoce dei singoli Paesi comunicheranno i vari risultati: ne uscirà una classifica che, attorno alla mezzanotte e tre quarti, porterà alla proclamazione del vincitore. Per i bookmaker è strafavorita l’Ucraina, offerta a una quota variabile tra 1,35 e 1,40, davanti al britannico Sam Ryder (tra 6,50 e 7,50). Alla vigilia della kermesse europea, il successo di Mahmood e Blanco era dato a 4,25 su Stanleybet.it, ora invece è raddoppiato a 8. Per Snai l’Italia scivolerebbe addirittura fuori dal podio a 15 volte la scommessa, mentre su Planetwin365 il duo resiste a 7,50.

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