Cronaca

Vescovi in Terrasanta: la Diocesi di Brescia è con monsignor Delpini

Marco Papetti
L’arcivescovo ha annunciato un possibile viaggio: la Conferenza lombarda discuterà i dettagli il 18 settembre
La Terrasanta - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
La Terrasanta - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
AA

Un viaggio dei vescovi lombardi in Terrasanta per portare un messaggio di pace e speranza: la Diocesi di Brescia dice sì. L’idea del pellegrinaggio è stata annunciata a sorpresa qualche giorno fa dall’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ma all’interno della Chiesa lombarda si era già discusso della possibilità di organizzare il pellegrinaggio. Il viaggio dovrebbe svolgersi a ottobre, secondo quanto affermato da Delpini, ma se ne saprà di più dopo il 18 settembre, data in cui si riunirà la Conferenza dei vescovi lombardi: all’ordine del giorno ci sarà proprio la discussione sul viaggio in Terrasanta. Se il pellegrinaggio si farà, la nostra Diocesi, guidata dal vescovo Pierantonio Tremolada, ci sarà. Ovviamente per ora nulla è deciso, si dovrà anche vedere da quante persone sarà composta la delegazione. Ma l’unità d’intenti della Conferenza episcopale lombarda c’è.

L’annuncio

Un viaggio di questo tipo avrebbe un forte significato di vicinanza alle popolazioni che soffrono per il conflitto: le cronache di questi mesi raccontano delle condizioni disperate dei civili a Gaza, in particolare dei bambini, della volontà di Israele di occupare la Striscia e degli ostaggi prigionieri di Hamas. «Voglio andare in quei paesi, voglio esserci anch’io», ha detto Delpini a margine di un incontro a Milano. Si è trattato del primo annuncio del viaggio di cui ancora non si conoscono né la durata né i luoghi che la delegazione potrebbe visitare se il pellegrinaggio dovesse essere confermato. Di sicuro c’è che, nel caso, a Gerusalemme li accoglierebbe un altro lombardo, il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, originario della provincia di Bergamo.

L'arcivescovo Delpini a Concesio nel 2023 - © www.giornaledibrescia.it
L'arcivescovo Delpini a Concesio nel 2023 - © www.giornaledibrescia.it

Da tempo il cardinale è impegnato ad invocare la pace. Pochi giorni fa, assieme al patriarca della Chiesa greco-ortodossa Teofilo III, aveva annunciato che i sacerdoti e le suore non lasceranno Gaza se Israele dovesse decidere di occuparla: «Hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che saranno nei complessi», si è letto nella nota dei patriarchi. Nel segno di questo impegno sarebbe anche il viaggio dei vescovi lombardi. La Chiesa in Terrasanta può essere di supporto «prima di tutto con la presenza», ha spiegato Delpini: «In un momento tanto drammatico, la Chiesa rimane lì. Questa è la decisione dei patriarchi, quello della Chiesa greco-ortodossa e quella latina. Continuando il più possibile a distribuire gli aiuti che arrivano dalle chiese del mondo. E poi con la preghiera e con la vicinanza del cuore: la Chiesa piange per quanto sta accadendo».

Gaza

Nella stessa occasione in cui ha annunciato il viaggio dei vescovi, Delpini, ha anche commentato l’iniziativa della «Global Sumud Flottilla», la missione umanitaria supportata da attivisti di tutto il mondo che cercherà di portare aiuti via mare nella Striscia di Gaza. Sono coinvolte 50 imbarcazioni e oltre 500 attivisti da 44 paesi. «Sono contento che ci siano queste iniziative – ha detto –. C’è iniziativa che può essere realismo, che può essere profezia, che può essere protesta e queste navi che cercheranno di avvicinarsi le unisce tutti e tre: aiuto concreto, profezia di un mondo nuovo possibile e protesta».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.