L’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Brescia ha assegnato il Premio Alumna dell’Anno 2025 alla professoressa Savina Nodari, tra le figure più autorevoli della cardiologia italiana, laureata in Medicina e Chirurgia proprio nell’ateneo bresciano.
La cerimonia si è svolta ieri a Palazzo Calini ai Fiumi. A introdurre l’evento sono stati il Rettore, Francesco Castelli e il presidente dell’Associazione Alumni, Michele Lancellotti. Il premio è stato consegnato da Angelo Peroni, membro della commissione di selezione. La professoressa Nodari ha poi tenuto la lectio magistralis «Innovazione digitale in cardiologia: un modello di cura e prevenzione per migliorare accuratezza, accessibilità e sostenibilità».
Il profilo
Medica e cardiologa, Savina Nodari ha costruito la sua intera carriera clinica e accademica all’interno degli Spedali Civili e dell’Università di Brescia, dove ha ottenuto sia la laurea sia la specializzazione, entrambe con il massimo dei voti e la lode.
Ha fondato e dirige l’unità di Scompenso cardiaco e il day hospital per Scompenso e aritmie in qualità di professore associato di Cardiologia dal 2003, con abilitazione scientifica Nazionale a professore ordinario dal 2017.
Da oltre trent’anni è impegnata nella didattica e nella ricerca: insegna nei corsi di laurea, nelle scuole di specializzazione, nei master di secondo livello e nei dottorati. Ha coordinato studi clinici internazionali su patologie cardiovascolari e metaboliche ed è autrice di oltre 200 pubblicazioni su riviste scientifiche di rilievo.
Sul fronte istituzionale ricopre incarichi di primo piano nelle società cardiologiche: è vicepresidente della Società italiana di cardiologia, fellow della European society of cardiology e della Heart failure association, oltre che presidente del Working group di telecardiologia e informatica della Sic.
Dal 2022 è Direttore Scientifico del congresso «CardioBrixia», dedicato ai più recenti sviluppi della cardiologia, dall’intelligenza artificiale alla medicina di genere.



