Cronaca

Rubano trolley e aggrediscono i poliziotti: due arresti a Brescia

Tre i bagagli rubati. I due, pluripregiudicati, sono stati fermati tra via Sardegna e via Corfù
I controlli sul territorio degli agenti della Polizia di Stato
I controlli sul territorio degli agenti della Polizia di Stato
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Rovistano nei bagagli rubati, poi fuggono e aggrediscono i poliziotti. È finito con due arresti l’intervento condotto nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra volante della Polizia di Stato di Brescia, scattato dopo una segnalazione al 112 da parte di una dipendente di un’attività commerciale in zona via Sardegna, che aveva notato due giovani nascosti dietro una siepe mentre rovistavano all’interno di alcuni trolley. All’arrivo delle volanti i due si sono dati alla fuga, imboccando via Elba e poi via Corfù, fino a rifugiarsi nei garage di un condominio.

L’inseguimento

Gli agenti hanno chiuso le vie di accesso allo stabile e li hanno inseguiti a piedi, riuscendo a fermarli poco dopo. I due uomini, di 23 e 26 anni di orgine algerina, pluripregiudicati, senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, hanno però opposto una violenta resistenza, colpendo i poliziotti con calci e pugni nel tentativo di fuggire.

Durante la colluttazione uno degli agenti è caduto a terra, riportando escoriazioni e contusioni tali da rendere necessario il ricorso alle cure mediche all’ospedale Sant’Anna. Nonostante le difficoltà, i due sono stati bloccati e messi in sicurezza.

Le vittime dei furti

Nel frattempo altre pattuglie intervenute sul posto hanno trovato tre trolley aperti, con il contenuto sparso a terra: capi d’abbigliamento di lusso, un computer portatile, un tablet, un iPhone e numerosi gioielli. In uno dei bagagli è stato rinvenuto un biglietto da visita che ha permesso di risalire alla vittima del furto, rintracciata mentre si trovava negli uffici della Polfer di Milano Centrale per sporgere denuncia. L’uomo è stato poi invitato in Questura a Brescia, dove ha potuto riavere tutti i beni rubati.

I due arrestati, privi di documenti, sono stati portati in Questura e arrestati per ricettazione, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale in concorso. Dagli accertamenti è emerso che il 23enne era già noto alle forze dell’ordine con diversi alias, soprattutto per reati commessi sui mezzi di trasporto pubblico.

Sono in corso ulteriori indagini per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e individuare eventuali complici. Il questore di Brescia Paolo Sartori, valutata la pericolosità sociale dei due, ha emesso nei loro confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, finalizzato all’espulsione una volta terminato il periodo di detenzione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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