Cronaca

Rc auto: stop all’obbligo per i mezzi fermi, nuove regole per le storiche

Il Governo vara un nuovo decreto con regole flessibili per auto d’epoca, mezzi stagionali e competizioni sportive
Il Consiglio dei ministri introduce una deroga per l’obbligo assicurativo dei mezzi fermi © www.giornaledibrescia.it
Il Consiglio dei ministri introduce una deroga per l’obbligo assicurativo dei mezzi fermi © www.giornaledibrescia.it
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Cambiano ancora una volta le regole che riguardano l’assicurazione dei veicoli. Il Governo ha infatti varato un decreto, ora al vaglio delle Camere, con cui ha recepito la direttiva Ue 2021/2118 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2021, sulla modifiche della direttiva 2009/103/CE concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità.

Fermi in garage

Cedendo alle molte pressioni delle associazioni di categoria dei commercianti di veicoli usati e di carrozzieri, il Consiglio dei ministri introduce una deroga per l’obbligo assicurativo dei veicoli «non idonei all’uso» che invece era stato previsto nel 2024, ovvero quelli che ora vengono indicati come «privi di parti essenziali che li rendano, in maniera stabile, inidonei per il suo utilizzo». Un caso che riguarda molti appassionati privati di auto e moto storiche anche nella nostra provincia che raccolgono mezzi non in grado di circolare su strada prima del di avviarne il laborioso restauro.

Il caso, da quanto indicato dal Consiglio dei ministri nella relazione illustrativa, riguarda come fattispecie principalmente i veicoli in stato di rottame o privi di motore. La deroga non opererebbe invece per i veicoli privati di elementi facilmente inseribili nella macchina, come le ruote o le batterie.

Chiarezza

Un importante chiarimento che in un solo colpo cancella quanto invece previsto nel 2024 che aveva creato molta confusione e qualche timore negli appassionati per le sanzioni annunciate di un migliaio di euro.

Le novità Rc auto riguardano anche i mezzi storici © www.giornaledibrescia.it
Le novità Rc auto riguardano anche i mezzi storici © www.giornaledibrescia.it

Il mondo degli appassionati di veicoli vintage è infatti molti corposo: i mezzi in possesso del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (Crs) tra quelli registrati in Motorizzazione Civile nel 2025 in Italia sono 309.899, di cui 219.456 auto e 90.443 moto. Per Brescia si parla di circa 21mila mezzi. Va detto che in Italia si stimano 4,3 milioni di auto con oltre 20 anni di età considerate di interesse storico o collezionistico, rappresentando il 43,9% del parco auto «over 20». Il 5,6% ha tra i 30 e i 39 anni, il 2,3% tra i 40 e i 49 anni, l’1,6% tra i 50 e i 59 anni, lo 0,1% tra i 60 e i 69 anni ed infine lo 0,1% più di 70 anni.

Polizze stagionali

Guardando a questi numeri il Governo ha quindi approvato un nuovo decreto legislativo dedicato alla RC Auto, che introduce regole innovative per auto d’epoca, mezzi stagionali e persino per le competizioni sportive.

Così, nell’ipotesi, il provvedimento apre alla possibilità di introdurre assicurazioni obbligatorie di durata inferiore all’anno (come invece oggi obbligatorio) per i veicoli utilizzati in modo stagionale come moto e auto storiche non destinati ad un uso quotidiano.

Un apposito decreto ministeriale potrà quindi disciplinare polizze infra-annuali, superando l’attuale rigidità della durata minima annuale dei contratti Rca. Per le gare e le competizioni sportive motoristiche arriva invece una maggiore flessibilità assicurativa, consentendo agli organizzatori di stipulare, in alternativa alla tradizionale Rca auto, una polizza di responsabilità civile generale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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