Nei giorni scorsi la Polizia di Stato, in collaborazione con la polizia spagnola, ha eseguito un mandato d’arresto europeo nei confronti di un 24enne marocchino, estradato dalla Spagna in Italia e condotto nel carcere di Canton Mombello a Brescia.
La rapina
L’uomo è accusato di aver partecipato, con tre connazionali già arrestati in flagranza, alla rapina violenta del 27 maggio 2025 alla fermata metro San Faustino di Brescia ai danni di un tunisino coetaneo. I quattro, dopo aver minacciato la vittima con un coltello a serramanico e uno storditore elettrico, le avevano rubato zaino e telefono.
Usando i cocci di una bottiglia rotta avevano colpito ripetutamente al volto il ragazzo, causandogli una grave lesione all’occhio e l’indebolimento permanente della vista. Il 24enne si era sottratto all’arresto fuggendo all’estero ed era stato fermato in Spagna il 23 marzo scorso. Il questore Paolo Sartori ha disposto l’avvio delle procedure per l’espulsione dal Paese una volta scontata la pena.




