Ponte di Legno, la stagione parte con 10 centimetri di neve fresca
Anche senza un vero e proprio ponte dell’Immacolata e senza il classico «banco di prova della stagione», il carosello dello sci in alta Vallecamonica è partito ufficialmente nel fine settimana. Non ci sono stati certo i fuochi d’artificio e il boom dello scorso anno, quando non c’era un solo posto libero in tutto il comprensorio, ma la località ha permesso a migliaia di persone di sciare e divertirsi. Soprattutto bresciani e lombardi, anche se qualche romano in giro si è sentito.

Tutti hanno potuto scartare la graditissima sorpresa al risveglio: quei dieci centimetri di neve fresca scesi nella notte a Ponte di Legno, decisamente di più al passo del Tonale. Una vera e propria manna dal cielo, visto che finora la ski area è stata aperta solamente grazie alla neve artificiale sparata dai cannoni.
Verso il tutto esaurito

Presenze nella media, per il weekend dell’8 dicembre, alberghi soddisfatti, ristoranti sold out e seconde case in gran parte aperte, per un avvio di stagione piuttosto «soddisfacente». Soprattutto, centinaia di persone si sono riversate sabato sera nella piazza XVII Settembre di Ponte di Legno, per l’atteso Winter opening party, il tradizionale evento di inizio stagione che quest’anno ha portato l’energia della musica dance anni Duemila con la «Zarro Night» e la dance anni Ottanta e Novanta della special guest, il dj Massimo Alberti.

Una serata che è trascorsa tra balli all’aperto e canzoni cantate a squarciagola, sulle note soprattutto degli 883, oltre a brindisi e risate. Tutti pieni i ristoranti e i bar, per un assaggio delle imminenti festività natalizie, quando è già annunciato il tutto esaurito (pochi i posti rimasti).
Sulle piste non si sono viste grosse code, se non alle biglietterie all’apertura degli impianti al mattino, per una sciabilità buona sia sabato sia domenica e una visibilità che domenica si è un po’ ridotta, a causa di una bella nevicata, fitta e ventosa, che si è abbattuta nella mattinata. In pista diversi sciatori, soprattutto sabato, in particolare i giovani degli sci club e tanti principianti, intenti a preparare la stagione agonistica imminente.
Festa anche sugli sci
Nel primo fine settimana sugli sci, il comprensorio ha fatto segnare la presenza di 4.300 sciatori nella skiarea del Tonale; lo scorso weekend hanno aperto anche Ponte e Temù, con le piste Valbione, Casola rossa, Doss delle pertiche e Cadì Sit, oltre alla Contrabbandieri e alla Scoiattolo in Tonale. È purtroppo ancora chiuso il Presena, con il ghiacciaio in sofferenza per la mancanza di neve naturale e il calo della calotta ghiacciata. L’attesa è per uno start il prossimo fine settimana, contando sulle nevicate attese in settimana.
Il prossimo weekend tornerà, dopo sei anni, anche l’Adamello Ski raid junior, fratello minore di una delle gare più attese nel panorama dello sci alpinismo nazionale e internazionale (la nona edizione senior è attesa il 5 aprile 2025). Le giovani leve dello skialp si daranno battaglia sul Presena (o in Valbiolo, dipenderà dalle condizioni di innevamento).
Buone le presenze e le attese anche a Borno, che ha aperto nel weekend del 30 novembre, con circa mille sciatori in pista, e ha confermato il gradimento anche nel fine settimana dell’Immacolata. Tanti gli appassionati in pista, anche grazie all’apertura sabato della Direttissima, e al Barissimo, per l’Opening party di ieri.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.
