Anche senza un vero e proprio ponte dell’Immacolata e senza il classico «banco di prova della stagione», il carosello dello sci in alta Vallecamonica è partito ufficialmente nel fine settimana. Non ci sono stati certo i fuochi d’artificio e il boom dello scorso anno, quando non c’era un solo posto libero in tutto il comprensorio, ma la località ha permesso a migliaia di persone di sciare e divertirsi. Soprattutto bresciani e lombardi, anche se qualche romano in giro si è sentito.

Tutti hanno potuto scartare la graditissima sorpresa al risveglio: quei dieci centimetri di neve fresca scesi nella notte a Ponte di Legno, decisamente di più al passo del Tonale. Una vera e propria manna dal cielo, visto che finora la ski area è stata aperta solamente grazie alla neve artificiale sparata dai cannoni.


