Operaio morto a Bergamo, la moglie lo aveva raggiunto da 15 giorni

Mohssine Ghouati lavorava ad una manutenzione alla Montello: viveva a Pian Camuno e si era sposato da un anno
Mohssine Ghouati, vittima di un incidente sul lavoro nella Bergamasca
Mohssine Ghouati, vittima di un incidente sul lavoro nella Bergamasca
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É una tragedia che colpisce Pian Camuno e la Valcamonica quella che si è consumata ieri pomeriggio all’interno della Montello, grosso impianto industriale nell’omonimo comune in provincia di Bergamo. Mohssine Ghouati, 27enne di origini marocchine, viveva infatti nel bresciano da otto anni, da uno era sposato e la moglie lo aveva raggiunto in Valcamonica solo da due settimane.

L’incidente

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Bergamo, intervenuti in azienda insieme ai tecnici dell’Ats, il giovane operaio, dipendente di una ditta esterna, stava lavorando alla manutenzione di un nastro trasportatore quando questo, per cause che non sono ancora state accertate, si è messo in movimento. Il giovane, che si trovava in una buca, è stato colpito da alcuni materiali e poi anche trascinato dal nastro e le ferite che ha riportato non gli hanno lasciato scampo.

I colleghi e gli altri operai all’interno dell’impianto hanno immediatamente lanciato l’allarme, medici e infermieri sono intervenuti in pochi minuti ma per il 27enne purtroppo non c’è stato nulla da fare. Le ferite che il macchinario gli ha provocato si sono rivelate fatali. Spetta ora ai tecnici dell’Ats e ai carabinieri ricostruire nel dettaglio l’accaduto, verificare che tutte le procedure di sicurezza previste fossero state correttamente applicate e se ci siano delle responsabilità da attribuire.

La Montello, che occupa un’area di 450mila metri quadrati, fino alla metà degli anni ’90 del secolo scorso è stata un’azienda siderurgica, ma da una trentina d’anni si è riconvertita e ora si occupa di recupero di imballaggi e di rifiuti organici. Già nella serata di ieri l’azienda ha diffuso una nota in cui esprime vicinanza alla famiglia dell’operaio deceduto e all’azienda di cui era dipendente che, spiegano, collabora con la Montello da molti anni.

Immediata anche la reazione dei sindacati. La Fiom e la Cgil di Bergamo hanno subito indetto uno sciopero con presidio dei lavoratori per fermare la strage delle morti sul lavoro.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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