Omicidio Carol Maltesi, la Cassazione annulla l’ergastolo per Fontana

La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza d’Appello bis che ha condannato all’ergastolo Davide Fontana: si riapre così, per la terza volta in secondo grado, il processo a carico del bancario 45enne che l’11 gennaio 2022 uccise e fece a pezzi l’ex fidanzata Carol Maltesi, originaria di Sesto Calende, nell’abitazione di Rescaldina dove la donna viveva. La Cassazione ha giudicato non sufficienti le motivazioni del secondo grado su un punto preciso: l’aggravante della premeditazione. Lo riporta «La Prealpina».
La Suprema Corte aveva già riaperto il processo rinviando il procedimento per un Appello bis, anche questo conclusosi con una condanna all’ergastolo per Fontana. Ieri il nuovo rinvio e quindi il terzo processo davanti alla Corte d’Appello milanese.
La vicenda
Fontana, reo confesso, ha assassinato la vicina di casa (vivevano nella stessa corte), dalla quale era ossessionato, quando ha scoperto che la donna stava per trasferirsi a Verona per stare vicino al figlio di soli sei anni, che vive con il padre in Veneto. Lo ha fatto prendendola a martellate e finendola con un fendente alla gola. Ha quindi dissezionato il corpo in 18 pezzi, che ha conservato in un congelatore a pozzetto. Dopo aver cercato di bruciare i resti della ventisettenne con un barbecue, li ha abbandonati nel Bresciano.
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