È entrato nel meccanismo lungo il quale scorrono i carrelli che trasportano i bancali di cosmetici in magazzino ma i sistemi automatici di sicurezza non sono scattati. Così l’operaio è stato stritolato tra i supporti dei pallet in movimento. Nessuno è stato testimone dell’accaduto: Michele Bernardi, 44 anni, è morto ieri mattina poco prima delle sette in un’azienda di Ono San Pietro in alta Vallecamonica che produce cosmetici, la Comin Parfum.
La tragedia
Secondo la ricostruzione dei tecnici del’Ats di Breno l’uomo di Berzo Demo era in un settore automatizzato dello stabilimento ed è stato schiacciato tra due carrelli in movimento. L’impianto è stato oggetto di un revampaggio tecnologico che ne ha curato la messa a norma e l’applicazione di barriere antinfortunistiche. Le stesse che però pare che non sarebbero scattate ieri così da impedire la tragedia, sulla cui dinamica non ci sarebbero dubbi.




