Esplosione in un casale a Roma, due morti: forse preparavano attentato
Non si esclude che nel mirino ci potessero essere la rete ferroviaria, il gruppo Leonardo o una nuova campagna pro Cospito
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Forse preparavano un attentato le due vittime del crollo del casale nel parco degli Acquedotti a Roma. È una delle piste investigative. Tra le ipotesi, che l’ordigno maneggiato al momento dell’esplosione fosse diretto a un’azione da mettere in atto nelle prossime settimane.
Non si esclude che nel mirino ci potesse essere la rete ferroviaria e il gruppo Leonardo – società attiva nei settori della difesa –, come anche un rilancio della campagna a favore dell’anarchico Cospito, in vista della scadenza a maggio del decreto applicativo di 4 anni alla sua detenzione in 41bis.
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