Lago di Braies, ghiaccio non sicuro: cinque persone cadute in acqua

Il ghiaccio del lago di Braies, in Trentino Alto Adige, non è più portante. Le condizioni meteo degli ultimi giorni, unite all’intensa esposizione al sole, hanno reso instabile la superficie ghiacciata, con un rischio concreto di cedimento. L’allerta arriva dai pompieri della Provincia autonoma di Bolzano, che invitano a non entrare sul lago e a rispettare la segnaletica presente.
Ghiaccio fragile per sole e temperature
Alla base della situazione c’è il progressivo indebolimento della copertura ghiacciata. L’aumento dell’irraggiamento solare e le condizioni climatiche favorevoli hanno accelerato il deterioramento del ghiaccio, che non è più in grado di sostenere il peso delle persone.
I pompieri sottolineano che il pericolo è concreto: la rottura della superficie può avvenire in modo improvviso, trasformando una passeggiata in una situazione di emergenza. Il rischio, spiegano, riguarda chiunque si avventuri sul lago senza considerare la reale tenuta del ghiaccio.
Gli incidenti
Negli ultimi giorni si sono già verificati diversi incidenti. Più persone sono cadute in acqua dopo il cedimento del ghiaccio e hanno dovuto essere soccorse. Episodi che confermano la pericolosità della situazione attuale.
L’intervento più recente risale al pomeriggio di ieri. Intorno alle 15, cinque persone – tra cui due minorenni – sono finite nel lago dopo che la superficie ghiacciata ha ceduto sotto il loro peso. L’allarme è scattato in una giornata caratterizzata da condizioni meteo favorevoli, che hanno richiamato numerosi visitatori e turisti nella zona.
Di fronte al ripetersi degli incidenti, i pompieri ribadiscono l’invito alla prudenza. «Non entrate più sul lago e rispettate la segnaletica presente», è il messaggio rivolto a residenti e turisti.
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