Iran, in corso mediazione per tregua di 45 giorni

A poche ore dallo scadere dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran, Axios rivela che sono in corso delle mediazioni tra Washington, Teheran e altri Paesi della regione per un cessate il fuoco di 45 giorni che porterebbe alla fine della guerra.
La notizia arriva dopo la minaccia di Trump di colpire le centrali elettriche e i ponti in Iran se Teheran non aprirà lo stretto di Hormuz entro domani. «Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno», ha scritto. In un'intervista successiva ha però detto di credere che «ci sia una buona probabilità» di accordo nella giornata di oggi. Il presidente terrà una conferenza stampa nello Studio Ovale.
President Donald Trump has once again issued an ultimatum for Tehran, following a successful high-stakes mission to rescue a US service member stranded in Iran after his jet was shot down. Here's the latest. https://t.co/eb01nkeGIE pic.twitter.com/87dtBvtYJS
— CNN (@CNN) April 6, 2026
Nella notte intanto la minaccia di Teheran: «Se gli attacchi contro obiettivi civili si ripeteranno, le nostre operazioni saranno molto più devastanti»; un consigliere di Khamenei ha fatto allusioni a Bab el-Mandab. Intanto un raid Usa-Israele fa almeno 17 morti tra Teheran e la sua regione, tra le vittime anche sei bambini piccoli. Nella notte allarmi aerei anche in Israele, negli Emirati e in Kuwait: ad Haifa due corpi estratti dalle macerie di un palazzo colpito, si cercano altri dispersi.
Media Iran: nessuna tregua
L'agenzia iraniana Tasnim, affiliata ai Pasdaran, bolla le ultime rivelazioni di Axios - definito «il mezzo di comunicazione del Mossad per le operazioni psicologiche» - su una presunta mediazione per un cessate il fuoco come un tentativo di mescolare le carte, e preparare «l'ennesimo passo indietro di Donald Trump».
Il presidente Usa «consapevole della ferma determinazione dell'Iran a rispondere a qualsiasi follia riguardante le centrali elettriche e altre infrastrutture, sta probabilmente cercando di ritirarsi da questa minaccia per la terza volta, e questo tipo di notizie viene forse diffuso per prepararsi a questa eventualità».
L'Iran, sottolinea l'agenzia, «ha ripetutamente affermato di non accettare cessate il fuoco temporanei» senza un accordo sulla fine del conflitto. «I nemici americano-sionisti, che sono sotto la pressione della guerra e confusi, intendono sfruttare l'opportunità di cessate il fuoco per uscire dalla crisi delle munizioni e dalla situazione strategica difficile».
«Usa e Iran hanno ricevuto piano da Islamabad»
«L'Iran e gli Stati Uniti hanno ricevuto un piano per porre fine alle ostilità e riaprire lo Stretto di Hormuz»: lo riferisce Reuters online citando fonti anonime informate.
President Trump threatened to rain ‘hell’ on Tehran if it did not make a deal and reopen the Strait of Hormuz by his April 7 deadline, as he praised US special forces who rescued an airman in a high-risk mission from deep inside Iran https://t.co/1D0whPbsMR pic.twitter.com/sCCcAEcDBj
— Reuters (@Reuters) April 6, 2026
L'accordo quadro «è stato elaborato dal Pakistan e scambiato con l'Iran e gli Stati Uniti nel corso della notte», ha affermato la fonte, «delineando un approccio in due fasi con un cessate il fuoco immediato seguito da un accordo globale». L'intesa, provvisoriamente denominata «Accordo di Islamabad», prevedrebbe la riapertura di Hormuz «entro 15-20 giorni», con i colloqui finali in presenza a Islamabad.
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