«La Striscia di Gaza è grande come la Valcamonica, lunga 70 chilometri e larga circa 10, ma anziché 100mila abitanti come nella valle bresciana in questo momento ce ne sono quasi 2 milioni e mezzo, sigillati e privi di ogni possibilità di movimento». Fabrizio Minini - cooperante bresciano esperto, con 18 anni di teatri di guerra alle spalle - parla da Rafah, dove si trova da circa 15 giorni. In quasi vent’anni ha lavorato come operatore in Medio Oriente, in Africa, in Ucraina; ma è qui che ha trovato la guerra più feroce.
Dramma e proporzioni
Originario di Darfo Boario Terme, il 47enne non rinuncia a paragoni distopici legati alla propria terra per rendere plastica la dimensione della tragedia: «Il numero dei bambini fino a 14 anni uccisi a Gaza equivale esattamente al numero degli under 14 in Valcamonica. È come se fosse stata eliminata tutta quella generazione camuna».



