Cronaca

Disastro ferroviario a Pioltello: «Ricordo buio, sangue e scintille»

Le testimonianze di Simone Franzelli e Battista Merighi, entrambi residenti a Roccafranca, che il 25 gennaio 2018 erano su quel treno
Francesco Venturini
Battista Merighi e Simone Franzelli il giorno del disastro ferroviario a Pioltello © www.giornaledibrescia.it
Battista Merighi e Simone Franzelli il giorno del disastro ferroviario a Pioltello © www.giornaledibrescia.it

Quel maledetto giorno, su quella carrozza, c’erano anche Simone Franzelli e Battista Merighi, entrambi residenti a Roccafranca, pendolari abituali sulla tratta per Milano.

Il viaggio di ogni giorno, fatto di orari, routine e volti conosciuti, si trasformò in un incubo. Merighi, sette anni dopo, ha preferito non commentare la sentenza, desideroso di non riaprire una ferita troppo dolorosa. Per Franzelli, invece, il ricordo di quei momenti resta indelebile, non indicibile. All’epoca dichiarò di aver temuto di non rivedere più la compagna e il proprio bambino. Oggi, a distanza di anni, quello sgomento non si è affievolito.

La testimonianza

«Quei 40-50 secondi sono sembrati un’eternità – racconta Franzelli –. Ricordo tutto perfettamente: il rumore del treno che deraglia, il buio improvviso, le scintille all’esterno. Ma ciò che mi torna in mente ogni volta che sento di un incidente simile è il sangue, la paura negli occhi della gente, il terrore. Nessuno capiva cosa stesse accadendo, ed è stata una sensazione devastante. Sarebbe bello se tutti oggi potessero raccontarlo, ma purtroppo tre persone non ce l’hanno fatta» commenta con amarezza.

«Io sono stato fortunato – prosegue Franzelli –, me la sono cavata con qualche livido, e sono ancora qui: posso vedere crescere mio figlio, che all’epoca aveva solo pochi mesi, e godermi il secondo, nato da poco». Sulla sentenza pronunciata ieri, Franzelli ha pochi dubbi: «Quel giorno qualcuno ha sbagliato, ed è giusto che paghi. Non tutti hanno avuto la mia fortuna. Due delle tre vittime le conoscevo bene. Quando viaggi ogni giorno con le stesse persone, quei volti diventano familiari: vedi sempre la stessa gente salire da quelle porte, diventa quasi una grande famiglia. Quelle persone oggi non ci sono più e qualcuno doveva rispondere di questo disastro».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoTecniche mininvasive per un sorriso più luminosoTecniche mininvasive per un sorriso più luminoso

Forte della formazione maturata negli Stati Uniti, il dottor Nicolò Coccoli punta su tecniche conservative che uniscono estetica e funzione

Aree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsiAree naturali protette del bresciano - Ambienti e percorsi

La seconda guida Grafo è dedicata al Parco Alto Garda Bresciano, ai parchi dell’hinterland e della pianura orientale.

SCOPRI DI PIÙ
Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ