Cronaca

Da Caionvico a Rezzato, a Capodanno si va in «Marcia per la Pace»

Francesca Zani
Per il 19esimo anno promossa la camminata che apre il mese di eventi per scuotere le coscienze
Torna la Marcia della Pace
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Mai come quest’anno la Marcia della Pace avrà il compito di scuotere le coscienze di ognuno per continuare a dare fiato e speranza affinché la pace torni a regnare in un mondo scosso dalle guerre.

Ed è da 19 anni, ogni Primo gennaio, in occasione della Giornata mondiale della Pace istituita da San Paolo VI nel 1967, che l’evento ricorda il valore della concordia.

Il programma

La marcia partirà come sempre alle 14 dalla parrocchia di Padre Kolbe a Caionvico, all’ombra dell’albero di kaki di Nagasaki simbolo della follia umana e di quella bomba atomica, i cui sopravvissuti hanno ricevuto quest’anno il Nobel per la Pace.

Il lungo serpentone proseguirà poi per Botticino, con un momento di riflessione al Santuario della Madonna di Valverde a Rezzato; la marcia terminerà al convento francescano di San Pietro in colle con le riflessioni finali di Dante Mantovani il cui discorso si rifarà al messaggio di Papa Francesco: «Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace».

Un mese di iniziative

Un programma molto ricco che prevede un intero mese di iniziative, come hanno spiegato nel corso della conferenza stampa Lino Molinari, il cui unico figlio, Pierpaolo, mancato molti anni fa, fu l’artefice della marcia nella quale individuò uno spazio per parlare efficacemente di pace. E oggi papà Lino «testardamente» – come dice lui – vede ancora così. Con lui anche Dante Mantovani, Andrea Franchini e don Umberto Dell’Aversana, in rappresentanza delle innumerevoli associazioni e Comuni oltre alle sei parrocchie della Tavola della Pace Brescia Est. Da segnalare, dopo 5 anni, il ritorno tra gli organizzatori dei Comuni di Rezzato, Mazzano e Botticino, che si aggiungono a Brescia, Borgosatollo, Bovezzo, Castenedolo e Collebeato.

«Il cammino da Caionvico al convento di Rezzato, rappresenta non solo un viaggio fisico, ma un percorso spirituale e simbolico verso la costruzione della pace interiore e comunitaria» ha detto Molinari, che invita anche a portare solo le bandiere della pace. Per Dante Mantovani «appare sempre più evidente come le cose possono cambiare se riusciamo a costruire la cultura della partecipazione». Per don Umberto si deve «provare a rinarrare la storia del bene».

La marcia, come detto, sarà solo uno degli eventi: l’intero programma è scaricabile sui canali social della Tavola della pace e del circolo Acli San Polo. 

I prossimi appuntamenti

La Marcia per la pace è solo l’inizio del mese dedicato alla pace con molti appuntamenti in calendario. Il primo il 9 gennaio alle 20.30 presso il cinema teatro Ctm in via IV Novembre a Rezzato con una serata di cineforum. Il 16 gennaio alle 14.45, al museo Santa Giulia, visita guidata alla mostra di Khalid Albaih, il 18 gennaio alle 17 ancora al Ctm di Rezzato, l’incontro con Pegah Moshir Pour dal titolo «Sguardi sul mondo».

Quello del 18 gennaio alle 20.30 nel teatro parrocchiale di Buffalora è uno degli incontri più importanti, si parlerà infatti del «Pianeta carcere a Brescia: una sfida e un’opportunità», relatori Francesca Paola Lucrezi, direttrice della casa circondariale Nerio Fischione e della casa di reclusione Verziano, Don Adriano Santus cappellano delle carceri per molti anni e l’attuale cappellano don Stefano Fontana.

Il 31 gennaio alle 18.30 presso l’oratorio di Sant’Eufemia in via Indipendenza, l’incontro dal titolo «Fermare la spirale del debito ai paesi del sud del mondo», intervengono Ivano Borsotto presidente Focsiv (federazione organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana) e Riccardo Moro docente di politiche per lo sviluppo Università degli studi di Milano.

Chiusura

Si chiude il 3 febbraio alle 18 al circolo Acli di San Polo in via Cimabue 271, con il tema «La nonviolenza per difendersi e difendere la pace»: interviene Mao Valpiana. Sempre da gennaio anche le tende della pace che si realizzeranno il 17, 18 e 19 gennaio a Castenedolo e Rezzato, il 24-25-26 gennaio nello Spazio Pampuri in via Monsignor Carlo Manziana a Brescia, il 31 gennaio a Borgosatollo. L’1 e il 2 febbraio saranno a Sant’Eufemia in via Indipendenza , mentre il 7-8 e 9 febbraio saranno nella parrocchia di Sant’Angela Merici in via Cimabue 271. Alcune location sono in fase di decisione.

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