Di corsa con 25 kg di cemento in spalla, Chiara Croce vince la Magut Race

Wilda Nervi
La 24enne di Edolo aveva già vinto la «Corsa dei muratori» sul Monte Purito nella Bergamasca quattro anni fa
Chiara Croce durante la gara - Foto Cristian Riva
Chiara Croce durante la gara - Foto Cristian Riva
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Un alloro tutto bresciano per la «Magut Race», la Corsa dei muratori, sfida unica che da 10 anni nel suo genere, dove forza, resistenza e spirito di squadra si fondono in un’atmosfera carica di energia e divertimento, è un mix tra tradizione, goliardia e spirito di comunità. Chiara Croce, 24 anni di Edolo, pallavolista nella squadra locale e con la passione per la corsa, aveva già vinto la «Magut race» quattro anni fa a pochi giorni dalla sua laurea.

Quest’anno ha bissato sostenuta dal grande tifo dei camuni giunti all’appuntamento di sabato scorso e «soprattutto - dice - alla straordinaria squadra composta da Siro e Beppe che con me sono nella Polisportiva edolese».

La gara

Alla «Magut race» partecipano uomini e donne di tutte le età e provenienze, affrontando una salita impegnativa con un sacco di cemento da 25 kg in spalla, percorrendo un tracciato di 230 metri con 70 metri di dislivello positivo nel panorama alpino del Monte Purito nel territorio bergamasco di Selvino. Il tutto si svolge con partenza a cronometro e un’atmosfera da vero e proprio stadio.

La gara maschile - Foto Cristian Riva
La gara maschile - Foto Cristian Riva

Oltre 350 gli aspiranti «magut» che hanno gareggiato di fronte a 3mila persone assiepate sui lati della faticosissima pista. I più «tosti», quest’anno, sono stati il bergamasco Davide Zanoletti e la bresciana Chiara Croce. Sono loro i nuovi dominatori della «Magut», i più veloci, applauditi e acclamati dalla folla, nell’epica impresa di portare il «sacco di cemento 32.5», il più diffuso nei cantieri italiani.

Nata nel 2015 dalla vulcanica mente di Mario Poletti, storico organizzatore, la competizione ha attirato anche diversi atleti dall’estero, a testimonianza della sua crescente notorietà anche al di fuori dei confini italiani. Formula vincente non si cambia e quindi la gara si è svolta con le medesime modalità, con partenza a cronometro e, naturalmente, il consueto tifo sul percorso.

I trionfatori

Il podio maschile ha visto sul gradino più alto Davide Zanoletti, che ha chiuso la sua prova in 2 minuti e 53 secondi. Alle sue spalle Luca Tomasoni e Daniel Tonoli. Nel femminile trionfo incontrastato di Chiara Croce (4 minuti e 50 secondi), seguita da Rachele Ravani e Claudia Miraglia.

L’atleta bresciana non nasconde la sua passione per le sfide che affronta sui cammini più impervi e, anche, saltando sotto rete sul campo della pallavolo. È un’atleta a tutto tondo e non è detto che non tenti altre sfide in altre discipline. Intanto si allena per gli appuntamenti di settembre con lo sport che ama e continua a coltivare.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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