È facile riempire la casa di libri. Soprattutto se si è assidui lettori – magari appartenenti a quella categoria che non apprezza gli ebook – con l’esigenza di acquistare volumi, di possederli e di sentirli propri. Capita però che con il passare degli anni molti libri non vengano più sfogliati, diventando semplici soprammobili impolverati. La conclusione è la stessa per tutti: «Piuttosto che buttarli li regalo».
Le biblioteche
Un ragionamento logico, e anche dai fini nobili, ma che nella realtà si scontra con alcune problematiche. Se vogliamo infatti donare dei libri alle biblioteche, i luoghi che per antonomasia li ospitano, incappiamo in una serie di complicanze che a qualcuno potrebbero far storcere il naso. «I libri devono essere in buonissimo stato, quasi nuovi, devono avere meno di 10 anni, non devono contenere appunti, sottolineature e macchie, non devono essere enciclopedie, vocabolari o testi scolastici di ogni ordine e grado», queste ad esempio sono le regole che si possono leggere sul sito di una biblioteca in provincia di Brescia.




