L’ambasciata d’Italia a Tel Aviv ha indirizzato una «nota verbale» di protesta formale al governo israeliano per l’episodio in cui sono stati coinvolti due carabinieri, in servizio al consolato generale di Gerusalemme, minacciati da un colono in Cisgiordania.
I due carabinieri, riferiscono fonti di governo, «sono stati fatti inginocchiare sotto il tiro di un fucile mitragliatore e “’interrogati” dall’uomo».
Tajani convoca l’ambasciatore
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani – rende noto la Farnesina – ha chiesto di convocare l’ambasciatore di Israele in Italia per chiedere chiarimenti e confermare la dura protesta sull’episodio.
I due militari sono stati bloccati in territorio palestinese, vicino Ramallah, probabilmente da un «colono» sotto la minaccia di un fucile mitragliatore. L’ambasciata d’Italia a Tel Aviv ha già rivolto una protesta formale al Governo israeliano rivolgendosi al ministero degli Affari Esteri, al Cogat, allo Stato maggiore delle Idf, alla polizia e allo Shin Bet.



