C'era una volta l’Interrail e c’è ancora: come girare l’Europa in treno

In un'epoca in cui si mira a diminuire l'emissione di gas inquinanti, anche il mezzo di trasporto scelto fa la differenza ed in quest'ottica il treno diventa protagonista anche per gli spostamenti internazionali. Il modo migliore per poter usufruire di tutti i vantaggi della fitta rete ferroviaria europea è quello di acquistare un biglietto Interrail, famoso per dare la possibilità di poter viaggiare senza preoccupazioni su tutti i treni europei.
Le origini
Si tratta di un pass molto particolare, che nasce negli anni Settanta, quando ne usufruivano soprattutto giovani con scarsa disponibilità economica, e che nel corso degli anni si è evoluto sino a diventare molto articolato nelle sue proposte e variegato anche in relazione alle fasce di età, con la particolarità che un adulto in possesso dell'Interrail può portare con sé gratuitamente fino a due bambini di età non superiore agli 11 anni.
Un viaggiatore bresciano cosa può fare con l'Interrail? Innanzitutto deve decidere quale tipo di pass acquistare. Può infatti scegliere di prenderne uno che gli consenta di girare in tutta Europa oppure di focalizzarsi su un solo stato che per un italiano non può però essere l'Italia. Fatta la prima scelta, la seconda riguarda la durata dell'Interrail, che può variare da quattro giorni fino a tre mesi, ma con alcune particolarità.
Il biglietto, infatti, può essere scelto per giorni di utilizzo consecutivi oppure non consecutivi, nel caso in cui un viaggiatore decida di utilizzarlo per trasferirsi da una località ad un'altra e soggiornarvi più o meno a lungo prima di ripartire per un'altra destinazione. Nel caso in cui si scelga l'opzione di utilizzo in giorni consecutivi, il periodo è più ampio e contempla le opzioni di durata 15 giorni, 22 giorni, 1 mese, due mesi o tre mesi. Se si sceglie invece l'opzione «giorni non consecutivi», il periodo di utilizzo varia da quattro a 15 giorni con opzioni intermedie di cinque, sette o dieci giorni.
Prenotazione
Successivamente alla scelta dell'opzione più appetibile tra durata e tipologia di pass si entra nella fase di prenotazione: sebbene Interrail permetta di viaggiare su tutti i treni di 33 stati europei alcuni di essi richiedono l'obbligo di prenotazione del posto (come sui treni ad alta velocità non low cost o i treni notturni) che include spesso un supplemento di pochi euro. Sul portale di Interrail è possibile pianificare in modo dettagliato l'intero viaggio: inserendo la città di partenza e quella di arrivo, il sito selezionerà le opzioni migliori mostrando subito se i treni selezionati necessitano di riservare il posto e con quali costi aggiuntivi; inoltre sarà permesso selezionare l'ambiente sul quale viaggiare a bordo dei treni che presentano più classi rispetto alle sole prima e seconda.
Il biglietto Interrail, però, permette di fare molto di più che viaggiare semplicemente in treno: è infatti possibile ricevere sconti sulle city-card delle città visitate e anche sui viaggi a bordo dei traghetti di diversi stati, Italia compresa.
I 33 paesi europei che aderiscono all'iniziativa sono Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Cieca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia.
Eseguire la pianificazione in orario è un'operazione cruciale, in quanto alcune imprese ferroviarie private potrebbero non aderire ad Interrail o farlo in parte. Si può consultare il sito https://www.interrail.eu/it, ma è anche possibile installare l'applicazione.
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