Tre persone sono state fermate per l'assalto al bus dei tifosi del Pistoia Basket avvenuto nella serata di ieri a Rieti ed in cui è morto uno dei due autisti Raffaele Marianella. Secondo quanto apprende l'Ansa si tratta di soggetti legati ai movimenti dell'estrema destra.
La dinamica
Secondo la ricostruzione, fornita nella notte dalla Questura di Rieti, il pullman su cui viaggiavano i 45 tifosi toscani è stato assaltato nei pressi del bivio di Contigliano (Rieti), quando stava percorrendo la superstrada in direzione Terni, ma già senza la scorta della Polizia.
L’agguato è avvenuto poco dopo uno svincolo dove gli aggressori – si sospetta ultras della curva reatina – si sono nascosti attendendo il passaggio del pullman. Il secondo autista, 65 anni, residente a Firenze ma originario di Roma, è stato colpito al volto da una pietra che ha sfondato il parabrezza del mezzo, vano il tentativo di salvarlo da parte dei soccorritori. Si chiamava Raffaele Marianella, e lavorava da pochi mesi per l’azienda di trasporti Jimmy Travel, con sede ad Osmannoro.



