Un concerto in tre atti per un pomeriggio musicale itinerante al suono delle campane. Il quarto fine settimana di Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura in città è stato caratterizzato dai rintocchi dei bronzi, animati da maestri e allievi della Federazione campanari bergamaschi.
In tanti li hanno ammirati tra piazza Paolo VI, via Battaglie (ai piedi della Pallata) e via San Faustino, a fianco della basilica, oltre che nel percorso tra un set e l'altro. Il castello mobile con dieci campane ha portato i motivi della tradizione, che l'associazione orobica si sforza di recuperare e tramandare, coinvolgendo anche giovani e giovanissimi. I brani sono stati proposti sia «in allegrezza», vale a dire attivando le campane con la tastiera, sia «a distesa», attraverso le corde, suscitando la curiosità e l'apprezzamento di grandi e piccini, attirati sia dai motivi musicali sia dai congegni meccanici.

Alla fine di ogni esibizione grandi applausi hanno sancito la riuscita della manifestazione, realizzata su iniziativa della Fondazione Civiltà Bresciana.