Al femminile

La banalità degli uomini di essere cattivi

Augusta Amolini
Il film «La zona di interesse» fa pensare alla mano intenzionalmente inconsapevole di quanti compiono o giustificano atti di violenza estrema contro i loro simili
Il filo spinato attorno al campo di concentramento
Il filo spinato attorno al campo di concentramento

Mi infilo il cappotto al buio mentre le luci in sala restano ostinatamente spente. Le grida della colonna sonora mi inquietano, non vedo l’ora di uscire dal cinema per liberarmi dalla sensazione che Hannah Arendt ha spiegato in sole quattro parole: «La banalità del male». Un male cupo che si coglie a poco a poco, dal momento che è nascosto nei festosi pic-nic e nelle nuotate nel fiume, camuffato dentro la quieta normalità della famiglia Hösse che abita la confortevole casa a ridosso del campo di

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