Di vittime sul lavoro si parla spesso tutt’oggi, poiché il fenomeno degli infortuni mortali è arduo da debellare. Se si ragiona in termini di decenni è una Spoon River impressionante quella che i bresciani si trovano a narrare.
Aldo Romele, di Pisogne, e Bruno Gaffurini, di Ghedi, avevano rispettivamente quarantuno e trentasette anni nel maggio del 1979, quando trovarono la morte mentre lavoravano in un cantiere stradale, in Libia, a Tripoli.
Una tragedia registrata in cronaca, con le poche informazioni raccolte alla bell’e meglio, via telex. La notizia finiva lì, non la prima né l’ultima dello stesso genere. Oggi vogliamo ricordarli in nome di tutte le vite spezzate, delle decine di uomini e donne con storie, sogni, speranze, amici, parenti. Cercavano tutti di guadagnarsi il pane quotidiano, non resta di loro che ritagli di giornale e un requiem.



