La conquista dello spazio, con tutto il carico emotivo e simbolico che ne conseguiva, teneva banco nei ruggenti anni Sessanta. Ma la notizia che ci interessa segnalare questa volta si trova in basso, al piede della pagina: «Concluso il traforo del Monte bianco».
Un’opera portentosa la realizzazione del tunnel autostradale che collega tuttora Courmayeur, in Valle d'Aosta, a Chamonix, nel dipartimento dell'Alta Savoia. In pratica, Francia e Italia. Al di là degli 11 e passa chilometri di galleria, fu proprio l’unione transalpina a segnare la rilevanza del cantiere, con uno scavo durato sette anni.
Per i moderni «umerell», i curiosi di cantiere, qualche dettaglio: il piano stradale del tunnel non è orizzontale ma di forma convessa, per facilitare il deflusso dell'acqua. Rispetto alla frontiera, il traforo passa esattamente sotto la verticale (l'aplomb) de l'Aiguille du Midi, punto in cui lo spessore di copertura granitica raggiunge i 2.480 metri, misura record per le gallerie autostradali e ferroviarie.



