Attraverso gli occhiali dell’oggi, con la globalizzazione in atto e le distanze rese marginali dalle nuove tecnologie, dal trasporto aereo ad internet, potrebbe parere un’inezia, una notizia quale tante altre. Se invece ci immedesimiamo nel mondo di allora, alla fine degli anni Sessanta, quel viaggio è da considerarsi storico, oltre che una novità assoluta.
La prima visita di un pontefice in America Latina: quello fu, un evento epocale, in un continente che per quanto attiene la spiritualità ha raccolto un’eredità altissima e rimane tuttora all’avanguardia. Paolo VI – primo papa ad utilizzare l’aereo e a visitare continenti lontani – ci arrivò nel mese di agosto e ricevette un’accoglienza trionfale, in un paese povero economicamente ma d’una umanità piena, varia, ricca di valori e passioni.



