Una lunga striscia di sangue, che miete vittime copiose pure adesso. Forse in nessun altro luogo il male della guerra, della violenza, s’è manifestato al pari di quella che dovrebbe essere «la città santa», ma di santi ha soprattutto i martiri che da millenni perdono la vita per mano di loro simili. L’episodio che ricorre quest’oggi è l’uccisione di re Abd Allah di Giordania (bisnonno dell’attuale monarca), «crivellato di colpi» mentre si stava pregando in una moschea.
Un assassinio per merito di un sarto palestinese facente parte di un gruppo che accusava il re giordano di favorire i beduini, a lui fedeli, discriminando proprio i palestinesi. Vicende lontane, ma tuttora attuali, considerato quanto dolore e morte registri quel lembo di terra conosciuto come medio Oriente e che non trova pace e tranquillità da che mondo è mondo.



