Un gioco di specchi: un articolo d’archivio che a sua volta cita un archivio. È quello storico, di Sirmione, che il 13 maggio di quasi sessant’anni fa viene citato poiché da poco riordinato «per merito dei suoi amministratori», dando spunto anche per qualche aneddoto. Partendo dal 1816, anno in cui la cittadina decise di passare da Verona a Brescia.
La ragione? Presto detta: il mercato. O meglio, il tragitto per andare al mercato. Quello di Verona infatti imponeva ai sirmionesi di muoversi verso oriente al mattino e tornare puntando ad occidente prima che facesse buio, con l’inconveniente di avere il sole negli occhi sia all’andata sia al ritorno. Gli abitanti della penisola di Catullo così scelsero Brescia, che permetteva di recarsi al mercato «con gli occhi all’ombra e le spalle al caldo».



